Giacomo Raspadori è il nome che accende il duello di mercato tra Roma e Lazio in vista di gennaio. L’attaccante italiano, che milita nell’Atletico Madrid, sta trovando pochissimo spazio in Spagna, con soli 300 minuti e spiccioli complessivi giocati in stagione. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, temendo di perdere la maglia della Nazionale, il classe 2000 avrebbe dato mandato ai suoi agenti di riportarlo in Italia.
L’interesse per Raspadori in casa giallorossa non è nuovo: la Roma aveva già provato ad acquistarlo lo scorso gennaio, ma è soprattutto Gian Piero Gasperini a spingere con convinzione. Il tecnico giallorosso lo aveva esplicitamente chiesto all’Atalanta nel gennaio del 2024 ed è convinto che possa calarsi perfettamente nel suo sistema di gioco grazie alla sua velocità, capacità di fraseggio e abilità nell’uno contro uno.
Raspadori, la concorrenza di Sarri e le condizioni economiche
Mentre la Roma osserva e spera che l’Atletico Madrid possa venire incontro in qualche modo, Sarri lo sogna per la sua Lazio. Il tecnico biancoceleste lo aveva desiderato già in estate, quando il mercato rimase bloccato, e lo vedrebbe come un elemento ideale per il suo attacco. Tuttavia, per accogliere Raspadori già a gennaio, la Lazio dovrebbe necessariamente fare cassa con la cessione di giocatori come Isaksen, Cancellieri o lo stesso Castellanos. Sebbene Lotito abbia un accordo con Insigne, Sarri ha chiarito di avere altre priorità.
L’Atletico Madrid ha pagato Raspadori 22 milioni di euro e per strapparlo ai Colchoneros servirà uno sforzo economico non indifferente. A determinate condizioni, tra Roma e Lazio potrebbe dunque scatenarsi un vero e proprio derby di mercato per assicurarsi l’attaccante in cerca di riscatto.




