Dopo la brutta sconfitta in casa del Cagliari e la crisi del gol che attanaglia la Roma, l’improvvisa accelerazione nel recupero di Artem Dovbyk è come se avesse fatto spuntare un raggio di sole a Trigoria.
L’attaccante ucraino ha dato una svolta al suo recupero e si è lasciato alle spalle la lesione al tendine del retto femorale sinistro, accusata il 9 novembre contro l’Udinese. L’infortunio rischiava di chiudere anzitempo il suo 2025, ma Dovbyk ha superato le previsioni più caute che parlavano di un rientro al pieno delle forze solo contro il Genoa, il 29 dicembre.
Il ritorno di Dovbyk e il piano di rilancio
L’attaccante ha svolto ieri parte dell’allenamento con il resto del gruppo, che ha ritrovato anche Wesley, rimasto fuori dai convocati per Cagliari a causa di una lieve contrattura. Già mercoledì, Dovbyk era tornato a correre sui campi del Fulvio Bernardini insieme a un preparatore, confermando di non sentire più dolore.
Il suo rientro in campo sarà dunque anticipato di due settimane, rendendolo disponibile per la partita contro il Como di lunedì 15 dicembre, la penultima in casa in questo anno solare. Ovviamente – scrive il Corriere dello Sport – l’ucraino non forzerà i tempi in vista della trasferta europea di giovedì a Glasgow contro il Celtic, che guarderà da casa, ma rientrerà tra i convocati per la prossima di campionato.





Allora abbiamo svortato