Da Como al Como. Un percorso calcistico che sembra scritto da un regista hollywoodiano, tanto incredibile quanto affascinante. In appena dodici mesi, infatti, tutto è cambiato. Se si tornasse indietro, nessuno avrebbe scommesso un euro sulla Roma in cima alla classifica dell’anno solare che stiamo per salutare.
Il 15 dicembre dello scorso anno, la squadra si trovava a Como, con Ranieri appena arrivato a Trigoria. Al novantesimo, il punteggio era fermo sullo 0-0, un risultato che, per quanto mediocre, sembrava una boccata d’ossigeno. Poi, però, il patatrac: Gabrielloni prima e Nico Paz poi regalano la vittoria al Como, e la Roma si ritrova ai margini della zona retrocessione. Da quel momento, però, è iniziata una nuova era.

A un anno di distanza, il 15 dicembre 2025, il Como torna all’Olimpico, ma la Roma è tutta un’altra squadra. Ranieri ha portato i capitolini in Europa, sfiorando anche la qualificazione in Champions League, e ha scelto Gasperini come suo successore.
L’allenatore ex Atalanta ha rapidamente dissipato scetticismi e antipatie, riportando la squadra ai vertici. Oggi la Roma è una squadra da Champions, quarta in classifica, a un punto dalla terza, due dalla seconda e tre dalla prima. Con quattordici vittorie in ventuno partite e una difesa da record, la Roma ha già garantiti i playoff di Europa League. Sabato, a Torino, affronterà la Juventus, che sembra aver trovato una nuova linfa sotto la guida di Spalletti.



