Pjanic: “Lasciare la Roma non è stato facile. Quella Juventus…”

Pjanic: "All'Allianz sarà difficile, ma Gasperini è bravo. Pellegrini potrebbe seguire le mie orme. L'addio è stato difficile"

Pjanic Roma-Napoli 2015

Alla vigilia di Juventus-Roma Miralem Pjanic, doppio ex, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di retesport. Ha esordito parlando della sua vita attuale: “Vivo a Dubai con la mia famiglia e non ho alcuna intenzione di spostarmi”. Poi, dal punto di vista lavorativo, ha aggiunto:Ho iniziato a lavorare come procuratore, insieme al mio storico procuratore Fali Ramadani, per fare esperienza e accompagnare i ragazzi nel modo giusto, fargli fare le scelte giuste, per costruire carriere d’alto livello”.

Tornando sulla sua carriera calcistica ha parlato del turbolento addio alla Roma. Andare via non è stato facile, ho amato e amo la Roma, poi ovviamente c’è la carriera e ci sono delle scelte che si fanno pensando che sia la strada giusta, ma ero legatissimo a tutti, alla tifoseria, alla squadra, alla gente che lavorava nel club e fu difficile lasciare la Roma”.

pjanic

Pjanic: “Con Spalletti facevo un altro ruolo rispetto a quello che mi chiedeva Allegri. Su Pellegrini…”

In giallorosso ha avuto Spalletti, in bianconero Allegri. I due tecnici gli hanno assegnato compiti diversi:Con Spalletti alla Roma giocavamo con un sistema speciale, ci divertimmo tanto per sei mesi, infatti giorni fa l’ho incontrato e gli ho detto che mi è dispiaciuto aver lavorato poco con lui. Giocavamo con il 4-2-2-2 io facevo coppia con Daniele De Rossi, poi c’era Radja più avanti con gli altri. Con Allegri poi mi trasformai in regista davanti alla difesa, un po’ alla Pirlo. Cambia tanto, mi devo prendere più responsabilità, sono cresciuto giocando lì”.

Poi su Lorenzo Pellegrini ha detto: “Pellegrini? Perché no, penso che anche lui possa abbassarsi in quel ruolo, potrebbe fare il mio percorso anche se Gasperini non gioca con il regista classico. Pellegrini è un giocatore serio, ordinato e può farlo molto bene”.

Pjanic: “0 trofei? La Juve era invincibile”

Pjanic-De Rossi-Strootman e altre stelle, ma quella Roma non riuscì a vincere nulla. Ecco come se lo spiega il bosniaco: “Nel primo anno fu tutto difficile, nuovo progetto americano, Luis Enrique e Sabatini che mi hanno portato. Negli anni successivi la squadra migliorava sempre di più, Walter ogni anno scovava giocatori fantastici, basta vedere che carriere hanno fatto. Tutti si chiedono perché non siamo riusciti a vincere, purtroppo la Juve era invincibile, aveva un gruppo di giocatori straordinari e di uomini ancor più straordinari, che non mollarono nulla, neanche un punto. E’ un peccato perché una Roma così avrebbe meritato dei titoli”.

Di gol belli Mire ne ha fatti tanti con la maglia della Roma. Lui ne ha in mentre tre: “Beh ne ho due tre in testa tra i migliori, sicuramente quello col Milan in casa, la punizione contro la Juve, ma anche quella nel derby niente male (ride n.d.r.).”.

pjanic roma

Pjanic: “Giocare allo Stadium non è semplice, ma Gasperini è bravo”

Juve-Roma è un match importantissimo in chiave 4° posto. Secondo l’ex centrocampista non sarà una partita semplice per entrambe le squadre: “Giocare allo Stadium non è mai facile, ma vedo la Roma molto solida, in forma in questo momento. E’ tutto possibile, i giallorossi hanno più certezze rispetto ai bianconeri. La Roma se la può giocare, la Juve non ha trovato ancora tutte le certezze, hanno preso un grande allenatore ma ancora non sono quadrati come vorrebbe. Giocare contro la Roma di Gasperini è difficilissimo, corre tantissimo, hanno la miglior difesa d’Europa”.

Il futuro di Dybala è in bilico. Pjanic però non ha dubbi, la classe del numero 21 giallorosso è importante per la Roma: “Ha maturato ormai un’esperienza importante, si conosce, conosce il suo fisico, deve star bene e sa poi come decidere le partite. Gli basta un pallone, una giocata, averlo significa poterlo schierare quando è al top per fargli fare la differenza. Ha dimostrato quanto ama la Roma, ora deve pensare solo a star bene e continuare a dare tutto come ha fatto”.

pjanic roma

Pjanic: “Con Edin rapporto speciale”

Il figlio dell’ex giocatore si chiama Edin, in onore di Dzeko. I due hanno un rapporto speciale: Mio figlio si chiama Edin… lui era destro ma calciava col sinistro in egual misura, penso abbia segnato quasi lo stesso numero di gol con entrambi i piedi, pazzesco”.

Infine il confronto con una leggenda del calcio, che ha fatto delle punizioni un marchio di fabbrica: più forte Juninho Pernambucano o Pjanic? “Il brasiliano è stato speciale per me, l’ho conosciuto a Lione quando avevo 18 anni, mi sono ispirato a lui, gli sarò grato per sempre, mi ha aiutato tantissimo. Penso lui sia stato più forte di me”.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Europa League, Roma-Bologna: Gasperini
Le possibile scelte di Gasperini e Di Francesco e le info sulla diretta tv e...
Europa League, Roma-Bologna: allenamento rifinitura Trigoria, Gasperini
A Trigoria i giallorossi sono scesi in campo per preparare la gara contro il Lecce....
Federico Guidi, Roma Primavera
Nulla da fare per la Roma Primavera. Dopo la Fiorentina un altro pareggio: a Nardin...

Altre notizie