Non solo mercato in entrata, Frederic Massara deve lavorare sulle uscite per garantire liquidità al club giallorosso e reinvestire. Non solo Kostas Tsimikas e Leon Bailey la cui permanenza è in dubbio, ma la Roma si potrebbe separare anche da Artem Dovbyk.
Come riportato da Fabrizio Romano l’ucraino ha attirato l’interesse di diversi club inglesi. Il club sarebbe aperto a lasciarlo partire a gennaio, soprattutto all’estero e senza rinforzare diretti concorrenti. L’obiettivo di Frederic Massara è di non registrare una minusvalenza dopo i circa 35 milioni spesi per acquistarlo.
Roma, il sacrificio di Dovbyk per far spazio a Zirkzee e non solo
Il sogno di Gian Piero Gasperini ha un nome e cognome. Il tecnico giallorosso brama Joshua Zirkzee per rinforzare il reparto offensivo. Nelle ultime uscite Evan Ferguson ha dimostrato di poter dare un buon apporto alla squadra, mentre l’ucraino non soddisfa l’allenatore nel lavoro senza palla.
La scintilla tra la squadra capitolina non c’è mai stata. In estate nonostante i 17 gol della scorsa stagione era stato messo in dubbio. Con Gasperini ha dovuto lavorare per prendersi il posto da titolare, ma non è bastato. La Roma è pronta a sacrificarlo già a gennaio. Oltre a Zirkzee per l’attacco un nome concreto è Giacomo Raspadori: le cessioni saranno fondamentali per sbloccare il mercato.





Meno male un bidone in meno
sirene inglesi?state tranquilli so guardie!
Un bel pacco col fiocco…ma chi se lo prende un pippone al sugo come l’ ucraino? Da mettere i conto una necessaria minusvalenza
Giocatore che non è stato mai contento di stare alla Roma . Sempre abulico e distratto
Meno male
Magari
Magara!
Ottimo.Si ma quelli diranno ti diamo tanto.Ma prima vogliono testarlo.Wuinfi diritto di riscatto e per questo anno niente soldi.
Lo deve vendere per almeno 25 milioni
Neanche col binocolo li vediamo 25 pippi! Varrebbe più di un Raspadori? Va verso i 30 anni e se ce ne danno 18-20 facciamo festa
40 milioni per Dovbik se li avessimo investiti su Hojlund
La Roma continua nell’ errore di strapagare giocatori che hanno appena un ottimo campionato alle spalle. la storia di Iturbe e Kumbulla non ha insegnato nulla