Il sipario sulla sedicesima giornata di Serie A si apre con un pareggio a reti bianche che sorride più alla provincia che alla Capitale. Allo Stadio Olimpico, Lazio e Cremonese si spartiscono la posta in palio al termine di una gara opaca, priva di guizzi. La prima frazione di gioco è scivolata via tra sbadigli e ritmi compassati. La Lazio, orfana di alcuni dei suoi titolari, ha provato timidamente a imporre il proprio gioco, scontrandosi però contro il muro difensivo eretto dai grigiorossi.
In 45 minuti, l’unico sussulto degno di nota è stato un tentativo dalla distanza di Guendouzi, finito abbondantemente fuori dallo specchio della porta difesa da Audero. La squadra di Sarri è apparsa lenta e priva di soluzioni nel superare la densità centrale degli avversari.
Lazio-Cremonese, ipresa più accesa: Vardy ci prova, rosso per Ceccherini
Nel secondo tempo l’intensità è leggermente salita. La Cremonese ha avuto la chance più nitida del match sulla testa di Vardy: l’attaccante inglese, servito perfettamente a pochi passi da Provedel, ha però spedito il pallone alto, graziando i padroni di casa. La Lazio ha risposto al 70° con un’incursione di Cataldi, il cui mancino è terminato sul fondo senza impensierire l’estremo difensore ospite.
Il finale è stato caratterizzato dall’espulsione di Ceccherini per un fallo su Cancellieri. L’arbitro Pairetto ha inizialmente indicato il dischetto, ma il richiamo del VAR ha corretto la decisione: fallo fuori area, rigore revocato e cartellino rosso per Ceccherini. Sulla successiva punizione dal limite, Cataldi ha cercato il jolly senza fortuna, sancendo il definitivo 0-0.




