Diego Perotti, doppio ex di Roma e Genoa, ha analizzato il momento giallorosso in un’intervista al Corriere dello Sport, soffermandosi sul lavoro di Gian Piero Gasperini, sul mercato e sull’incrocio con Daniele De Rossi, che lunedì tornerà all’Olimpico da avversario. Secondo l’ex esterno argentino, la nuova Roma è già ben riconoscibile: “La mano dell’allenatore è evidente. Si percepisce il cambiamento e si vede il lavoro che sta facendo con la squadra. Sono convinto che a fine stagione parleremo di una Roma che avrà fatto un grandissimo anno”.
Perotti non nasconde l’ambizione: “Io spero nel quarto posto, ma credo possa arrivare anche più in alto. Fino a poche settimane fa la Roma era prima in classifica, nonostante qualche problema offensivo. Questo è il merito di un allenatore capace di adattare la squadra alle difficoltà tecniche”.

Perotti: “Zirkzee l’uomo ideale per Gasperini. De Rossi farà benissimo”
Sul mercato, l’argentino non ha dubbi sul profilo di Joshua Zirkzee: “Sì, è l’uomo ideale per Gasperini. Può giocare sulla trequarti o come punta di movimento. Ha qualità e può dare una sterzata ai problemi offensivi della Roma”. Accanto all’olandese, Perotti difende con convinzione Matías Soulé: “È un giocatore fortissimo, il futuro dell’Argentina. Aveva solo bisogno di adattarsi a un club importante come la Roma. L’esonero di De Rossi non lo ha aiutato”.
Inevitabile un passaggio su Daniele De Rossi, ora allenatore del Genoa: “Farà benissimo, ne sono sicuro. Come oggi si vede la mano di Gasperini a Roma, allo stesso modo si intravede già quella di Daniele al Genoa. La squadra tiene a lui e sa cosa può dare a livello umano”. Perotti è certo che l’Olimpico riserverà un’accoglienza speciale a DDR: “Sarà una partita da brividi. I romanisti lo accoglieranno come un re. Non si può dire Roma senza pensare a De Rossi”.


