La Roma Femminile non si ferma e puntella la difesa con l’innesto di Maya Antoine, centrale canadese in arrivo dal massimo campionato svedese. Approda nella Capitale per offrire fisicità e rapidità alla retroguardia giallorossa, pronta per mettersi subito a disposizione di Luca Rossettini in vista della volata finale per lo Scudetto.
“L’AS Roma è lieta di annunciare l’ingaggio di Maya Antoine” – si legge nel comunicato officiale del club – “La calciatrice canadese ha firmato un contratto che la lega al Club fino al 30 giugno 2028. Difensore centrale classe 2001, Maya inizia la sua carriera a livello universitario negli Stati Uniti nel Vanderbilt Commodores, per poi trasferirsi nell’IFK Norrkoping, in Svezia, nel 2024. Nella scorsa stagione è stata l’unica calciatrice del Damallsvenskan, il maggior campionato femminile svedese, a giocare ogni minuto della competizione raggiungendo il traguardo dei 2340 minuti. In carriera ha rappresentato il Canada a livello giovanile. Antoine ha scelto la maglia numero 5. Benvenuta alla Roma, Maya!”
Le prime parole di Maya Antoine: “Giocare per la Roma è un’opportunità”
Nelle sue prime dichiarazioni ufficiali, Antoine ha mostrato grande consapevolezza della sfida che l’attende in Italia: “Sono cresciuta in una comunità che conosce benissimo gli italiani e la cultura italiana, per cui ho scelto la Roma non solo per motivi calcistici, ma anche perché sono cresciuta parlando dell’Italia. Per questo, ho scelto la Roma anche per la storia che ha questo club e che ha questo campionato. So che giocare per la Roma significa avere un’opportunità entusiasmante”.
Sulla natura tattica della Serie A ha aggiunto: “Mi aspetto un campionato molto tecnico, con attaccanti molto impegnativi da affrontare, sono molto entusiasta per questo. Le sfide mi piacciono molto e mi aspetto di trovare calciatrici molto creative, sia tra le mie compagne che tra le avversarie. Sono un difensore centrale molto rapido e forte fisicamente, cerco sempre di oppormi alle avversarie durante la loro fase offensiva. Sono la persona a cui rivolgersi nei momenti difficili, prima che intervenga il portiere”. Gli obiettivi per i prossimi mesi sono già delineati: “Aiutare la squadra a restare al primo posto, vincere il campionato, dare forza a questa squadra e aiutarla il più possibile”.



