Artem Dovbyk resterà alla Roma, almeno per ora, ma non per scelta tecnica. L’infortunio al tendine rimediato lo scorso 6 gennaio durante la sfida con il Lecce si è rivelato più grave del previsto, mettendo la società di fronte al rischio concreto di un intervento chirurgico.
Come riportato da Filippo Biafora de Il Tempo a Mana Mana Sport Roma, si è deciso di procedere con una terapia conservativa per evitare l’operazione, fissando l’obiettivo del rientro per l’inizio di febbraio.
Dovbyk tra infortunio e mercato
La diagnosi ha scombinato i piani a Trigoria, non solo per l’aspetto clinico, ma soprattutto per le implicazioni sul mercato. La dirigenza giallorossa aveva infatti la volontà di cedere l’attaccante in questa sessione invernale. Il nuovo stop ha però fatto complicato lo scenario: difficilmente un club investe a metà stagione su un calciatore che non potrà scendere in campo prima del prossimo mese.
Dall’inizio del mercato Dovbyk è di fatto un calciatore in uscita, ma la sua partenza è ora subordinata a un recupero fisico che deve convincere i potenziali compratori. Con l’infermeria che continua a condizionare le scelte strategiche, la Roma si trova costretta a sperare che la terapia conservativa dia i frutti sperati in tempi brevi.



