La Roma strappa ai rossoneri un pari nel finale grazie al rigore siglato da Pellegrini. Enorme rammarico, al pari della gara d’andata, per le tante, troppe occasioni da gol sbagliate.
Le pagelle di siamolaroma.it:
SVILAR 6
Come all’andata prende gol al primo tiro nello specchio del Milan. Allora fu al 35′, stasera al 62′. Prima e dopo guarda i suoi giocare una gran partita senza però concludere in rete.
MANCINI 6,5
Serata da capitano vero del 23 che esclude dal match Nkunku, sfilando sull’out di destra con continuitĆ .
GHILARDI 7,5
Prestazione magistrale del difensore azzurro, che ridicolizza a tratti Leao, conquistando una marea di possessi, risalendo il campo petto in fuori. Titolare ormai consacrato.
CELIK 6,5
Conquista il calcio di rigore mostrando la sua miglior qualitĆ : il cuore. Il turco ci crede sempre, si propone sempre, non sbaglia quasi niente. Certo se avesse un po’ di delicatezza in più in fase di cross, sarebbe forse un calciatore in assoluto di un altro spessore.
CRISTANTE 6,5
Prova di grande intelligenza in mezzo al campo, si va ad accoppiare prima con Ricci poi con Rabiot concedendo pochissimo. Non sbaglia un passaggio.
KONE’ 7
Prova top del francese fino all’infortunio. Due-tre strappi su Modric e Rabiot con avversari incollati al pantaloncino, grandi verticalizzazioni e recuperi costanti in avanti. Gli manca la luciditĆ e la cattiveria per concludere meglio in porta. Peccato perderlo ora.
PISILLI 6,5
Entra con spirito e ordine tattico, soprattutto tenendo alto il livello di aggressione in mezzo al campo.
WESLEY 7
Manda al manicomio Saelemaekers, costringendo Allegri a sostituirlo. Nella ripresa non si ferma e va alla grande schiacciando anche Atekhame. Peccato che i suoi spunti spesso non portino a conclusioni pulite.
ROBINIO VAZĀ 6
Subentra correndo a tutta forza, rubando anche qualche pallone utile e conquistando punizioni ma mostra di essere più acerbo rispetto al Malen quando c’ĆØ da gestire il pallone e fraseggiare. Lo spirito però ĆØ di livello.
SOULE’ 6,5
Inizia cercando di capire bene come muoversi su una corsia che solitamente non gli appartiene, quando riesce a tarare spazi e tempi, affonda con una cattiveria rara, creando diversi pericoli in area di rigore. Cala vistosamente nel finale.
PELLEGRINI 7
Entra e gli capita l’occasione per spezzare la maledizione del rigore contro i rossoneri. Dal dischetto ĆØ glaciale e senza badare al sottile, spara all’angolino in diagonale. Peccato non abbia granchĆØ davanti nel finale per ispirare magari la rete del raddoppio.
MALEN 6
20 secondi e poteva giĆ far esplodere lo stadio, una sterzata in area pazzesca che meritava miglior fortuna. I difensori del Milan non lo leggono mai in anticipo e nel primo tempo alimenta diversi possessi, poi Ndicka gli offre un pallone d’oro che l’olandese spreca.
VENTURINO SV
Ingresso nel finale con personalitĆ ma senza riuscire a creare pericoli reali.
DYBALA 6,5
Sessanta minuti pieni di corse e tante giocate utili per i compagni. Gli manca lo spiraglio utile per calciare con qualitĆ verso la porta.
NDICKA 5
Non corre particolari pericoli per quasi tutta la partita, perchĆØ il Milan attacca poco e male. Poi si mette in proprio e regala con un’ingenuitĆ pazzesca l’angolo da cui scaturisce il gol del vantaggio. Perde anche la marcatura su De Winter. La Coppa d’Africa ancora non ĆØ stata superata…
GASPERINI 7
Prepara al meglio questa sfida, caricando i suoi di contenuti tecnici, atletici e emotivi. La Roma domina ancor più dell’andata il Milan e complessivamente mostra una crescita esponenziale sotto tutti i punti di vista. Con un paio di pedine pronte all’uso il gap si potrebbe colmare molto prima del previsto…
Francesco Oddo Casano
Coordinatore Editoriale di SLR -
Giornalista iscritto all'albo dal 2011 -
Speaker e coordinatore artistico di Retesport FM 104.2