Non sarà la Champions League e nemmeno le si avvicina. Ma i soldi dell’Europa League cominciano ad essere interessanti. La vittoria contro lo Stoccarda ha dato alla Roma un vantaggio importante non solo sul piano sportivo, ma anche sul fronte economico. Con il successo, infatti, i giallorossi si sono assicurati almeno la partecipazione agli spareggi dell’Europa League, con un bonus che scatta automaticamente e potrebbe arrivare a generare circa 300mila euro. Nel caso in cui la Roma dovesse restare nelle prime otto del torneo, l’ammontare degli introiti potrebbe crescere ulteriormente.
Come scrive Il Messaggero, fino ad oggi, la nuova formula della competizione ha portato nelle casse dei Friedkin ben 19.2 milioni di euro. Di questi, circa 4.31 milioni derivano dalla semplice partecipazione, 10.26 milioni sono legati al coefficiente value, un mix tra market pool e coefficiente europeo, con una quota extra europea, mentre 2.25 milioni sono arrivati grazie alle 5 vittorie in 7 partite e i restanti 1.72 milioni come bonus minimo per la posizione attuale.

Roma, più vai avanti più guadagni
Con il passare dei turni, i guadagni della Roma potrebbero crescere ulteriormente. Ogni fase successiva regalerà infatti un nuovo flusso di incassi. Per esempio, la qualificazione ai quarti di finale porterà un bonus di 2.5 milioni, ai semifinali il premio salirà a 4.2 milioni, mentre per l’approdo alla finale sono previsti 7 milioni di euro. Un eventuale trionfo in Europa League garantirebbe infine un ulteriore 6 milioni.
Con il cammino che continua, quindi, la Roma ha la possibilità di superare i 40 milioni di euro in ricavi. Che sia campionato o coppa, l’Olimpico non tradisce. Nelle ultime 75 partite sono arrivati 57 sold out per i giallorossi. Nell’ultimo triennio la Roma ha incassato ben 170 milioni di euro dal botteghino.


