Ad Atene, la serata di ieri ha visto le strade dipingersi di giallorosso e biancoverde, mentre i tifosi di Roma e Panathinaikos celebravano un’amicizia che dura da oltre vent’anni. Davanti all’Apostolos Nikolaidis Stadium, che non ospiterà la sfida odierna, si sono radunati appassionati delle due tifoserie, dando vita a un’atmosfera festosa con cori, bandiere e sciarpe che hanno trasformato il cuore della città in un simbolo del loro legame.
La rivalità tornerà a farsi sentire oggi sul campo, dove i due club si affronteranno per la prima volta in più di quindici anni, dopo il doppio confronto europeo del 2010, quando i giallorossi di Claudio Ranieri furono eliminati con due sconfitte per 3-2.
Panathinaikos e Roma, un legame indissolubile
A rendere omaggio a questa storica amicizia è anche un murale ad Atene: un’opera di arte urbana che celebra il gemellaggio tra le tifoserie, con lo stemma della Roma affiancato dalla scritta “Gate 13”, simbolo del cuore pulsante del tifo del Panathinaikos.
Accanto, un teschio, icona della curva greca, completa l’opera, un segno tangibile di un legame che sfida il tempo e le sfide sportive. Qualunque sia il risultato della partita di stasera, sugli spalti ci sarà comunque una grande festa. I greci, infatti, sono aritmeticamente qualificati ai playoff mentre la Roma staccherebbe il pass diretto per gli ottavi in caso di vittoria e, probabilmente, anche di pareggio.




Ma quale nuovo c’è da un botto