Il 20 gennaio scorso ai tifosi giallorossi, e non solo, è stato imposto il divieto alle trasferte. La decisione è nata dagli scontri sull’A1 tra le tifoserie di Roma e Fiorentina. I giallorossi avevano presentato ricorso al Tar del Lazio richiedendo la sospensione del decreto.
La richiesta, però, è stata negata. Stessa sorte anche per il provvedimento con il quale il prefetto di Udine, in vista dell’incontro Udinese-Roma del prossimo 2 febbraio, ha disposto la chiusura del settore ospiti dello stadio friulano, con contestuale divieto di vendita dei biglietti nei confronti delle persone residenti nel Lazio.
Roma senza tifosi in trasferta: decisione rinviata
La decisione definitiva verrà presa il 17 febbraio. Il Tar ha rinviato a questa data la risposta a ufficiale il ricorso, dato che si riunirà la camera di consiglio per discutere nel dettaglio la situazione. Anche Gian Piero Gasperini si era espresso sulla questione: “Sicuramente dispiace per la loro assenza, ci davano una grande mano”.
La decisione non interessa solo i tifosi della Roma. Infatti, sempre sull’A1, si sono verificati degli scontri tra tifoserie di Napoli e Lazio, a cui verrà imposto lo stesso trattamento.




