La Roma di Gian Piero Gasperini mette nel mirino il prossimo impegno di campionato monitorando quanto accade in Sardegna. Il Cagliari si è ritrovato nel pomeriggio all’Unipol Domus per una seduta a porte aperte, condizionata da un clima rigido e dalla pioggia, utile a definire lo stato di forma dei rossoblù in vista del match contro i giallorossi.
Sotto la guida di Fabio Pisacane, la squadra ha lavorato su esercitazioni tattiche a campo ridotto, focalizzandosi sulla circolazione rapida della palla con tocchi limitati. Il focus rimane però sulle condizioni della retroguardia sarda: Yerry Mina ha lasciato il campo in anticipo. Una scelta che, secondo quanto riportato da Calciocasteddu, lo staff medico definisce precauzionale e legata alla gestione dei carichi del colombiano, la cui presenza dal primo minuto resta però da monitorare.
Verso Roma-Cagliari: le ultime dall’Unipol Domus
L’infermeria del Cagliari consegna notizie meno rassicuranti sul fronte offensivo e del centrocampo. Pisacane dovrà quasi certamente fare a meno di Belotti, Felici e Folorunsho, tutti assenti nella sessione odierna. Anche Deiola prosegue nel suo lavoro personalizzato, restando ancora lontano dal rientro in gruppo.
La rosa attualmente a disposizione per la sfida contro la Roma vede i portieri Caprile, Ciocci e Sherri regolarmente al lavoro agli ordini di Luca Bucci. In difesa, oltre al citato Mina, sono presenti Dossena, Zappa, Zé Pedro, Obert e Idrissi. A centrocampo Adopo, Sulemana e Gaetano, mentre il reparto avanzato, orfano di Belotti, vede Pavoletti, Esposito e Kiliçsoy.




Prepariamoci alla solita partita dove il calcio lo fa’ una squadra mentre l’altra barricate ripartenze e calci pardon calcioni alla giocata di contatto dove il dittatore di turno continua imperterrito a condizionare le partite se per voi le partite di Wresting calcistiche il nuovo sport da Serie A vi piace a me no. Guardando alcune partite passate compresa l’andata a Cagliari mi ricordo gli occhi di fuori di questi buoni calciatori e nulla piu’ e solo con la Roma. La tutela della Federazione che dovrebbe imporre all’AIA una tutela fisica su entrate e contatti, dovrebbe essere ora una priorita’ se… Leggi il resto »