Nainggolan: “All’Inter c’è Zanetti in dirigenza, perché Totti non lo può fare?”

Le parole di Nainggolan: "All'Inter pensavo solo a Roma. Oggi il livello della Serie A è basso: non me ne vogliano i romanisti, ma..."

Nainggolan

Radja Nainggolan è uno dei calciatori amati di più dai tifosi della Roma. L’ex numero 4 giallorosso metteva il cuore in campo, e questo è sempre stato riconosciuto dai sostenitori giallorossi. Ha rilasciato delle dichiarazioni a Radio Manà Manà trattando diversi temi.

Il belga ha ricordato l’esperienza alla SPAL, una delle prime volte di De Rossi da allenatore: “Non rimpiango l’approdo alla SPAL perché volevo aiutare De Rossi che ai tempi mi diede tanto. Poi dopo una settimana è andato via e sono rimasto fregato“.

Nainggolan, Anversa

Nainggolan: “Totti alla Zanetti? Perché no…”

Sul possibile ritorno di Totti a Trigoria da dirigente, Nainggolan non ha nascosto di avere buone aspettative: “Parlo da suo amico e da persona neutrale. So che se si parla di Roma si parla di Totti. Sono stato all’Inter e lì c’era Zanetti vicepresidente, perché Totti non lo può fare? Con Totti ricresce il brand Roma, sarebbe interessante. Poi è un uomo di calcio, attaccato a Roma, non capisco perché non dovrebbe funzionare“.

Sul livello della Serie A, l’ex numero 4 giallorosso ha dichiarato: “Potrei tornare a giocare, ho ancora qualche qualità: il livello generale è basso. Prendendo la Roma di oggi, quale giocatore attuale avrebbe giocato ai tempi nostri? Non per attaccare i romanisti attuali, ma il livello generale è questo. Per dire, Holm è andato alla Juve e all’epoca c’era Dani Alves. Questa è la qualità di oggi“.

Totti-Nainggolan

Nainggolan: “Oggi il mio valore sarebbe stato di 150 milioni. Su Monchi…”

A Roma si confronta spesso Nainggolan con Koné, ma il belga non ci sta: “Se Koné vale 60 milioni il mio valore sarebbe stato di 150. Io sono andato all’Inter per 37…“.

Su Monchi, poi, Nainggolan non le ha mandate a dire: “Mi era successo con Sabatini, pensavo che anche Monchi fosse così. Poi vado in vacanza e mi arrivano delle chiamate dalla Turchia. Scopro poi tramite il mio agente che avevano dato mandato per cedermi. Allora decisi di andare da Spalletti. Non posso salutare uno che mi chiedeva quello che pensavo e poi voleva cedermi, ha fatto lo stesso con Dzeko ma lui aveva un altro carattere. Una persona così è una persona falsa“.

Nainggolan, Lazio-Roma

Nainggolan: “Un rimpianto non aver vinto. Su Svilar…”

Nainggolan ha parlato anche dei trofei non vinti a Roma: “Sì è un rimpianto. Ma va detto che anche la Coppa Italia era difficile perché gli impegni erano tanti e molti non erano abituati. Il rimpianto c’è, non ho mai vinto niente e avrei voluto vedere la folla dopo un successo. Aver giocato la Champions per me è stata comunque una soddisfazione. Sì, la Roma ha vinto la Conference, ma vale quanto una Nations League: se dobbiamo inventare coppe per farle vincere è solo una roba di soldi“.

Ha concluso parlando di Svilar e Alisson, tra i migliori portieri passati per la Capitale: “Svilar che è belga (ride, ndr). Alisson è il più forte, è educato e si fece un anno di panchina a Roma. Dopo due mesi parlava italiano, è il più forte portiere con cui ho giocato. Con Svilar ci ho già giocato a calcetto ad Anversa e abbiamo vicini in comune“.

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pippo
pippo
1 mese fa

perchè totti chiede i giocatori e sti mor – ti de fa -me dei friedkin che però non cacciano una lira.

pippo
pippo
1 mese fa

perchè totti chiede i giocatori e sti mor – ti de fa -me dei friedkin non cacciano una lira.

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