Nel 2020 Ryan Friedkin aveva definito la Roma uno “sleeping giant”, un gigante addormentato pronto a svegliarsi e ad esprimere tutte le sue potenzialità inespresse. Il lustro appena cominciato servirà al club giallorosso per fare quel famoso salto di qualità che deve partire dal ritorno in Champions League dopo quasi otto anni di attesa.
I Friedkin sono molto ambiziosi e nei prossimi cinque anni, dopo aver rimesso in sesto la società a seguito della gestione Pallotta, puntano prima a tornare a giocare la massima competizione europea e poi a vincere lo scudetto.
Friedkin tra investimenti e sogno scudetto
Quello dello stadio a Pietralata, scrive Il Corriere dello Sport, è il progetto più ambizioso che hanno in mente ma non è l’unico. La proprietà vorrebbe aumentare drasticamente i ricavi ma per farlo serve uno sforzo di tutti. A partire dal mercato: nella loro gestione i Friedkin hanno speso circa 200 milioni, quasi tutti in Under 24. Claudio Ranieri, Senior Advisor della Roma, ha ricordato a Sky Sport che i paletti del FFP sono stringenti e che non ci si possono permettere stipendi fuori portata.
Il patrimonio della proprietà americana si aggira intorno ai 10 miliardi di dollari e il progetto del nuovo stadio avrebbe un impatto clamoroso sulla città. portando guadagni stimati intorno ai 3.3 miliardi di dollari. Per contribuire al progresso della società, i Friedkin stanno pensando al ritorno in società di Francesco Totti. Come svelato ieri da Ranieri, l’ex capitano potrebbe presto avere un ruolo dirigenziale nella sua amata Roma.




annatevene aff….
Di sicuro vuole il sesto posto