Domenica sera al Maradona si gioca Napoli-Roma. Il match rappresenta un vero e proprio spareggio per il 4° posto, con le due squadre chiamate a non sbagliare, soprattutto la Roma, chiamata a invertire il trend negativo negli scontri diretti. In campo ci saranno alcuni ex tra le due formazioni. Non ci sarà Juan Jesus, assente per squalifica, mentre ci sarà Spinazzola. Il terzino al Napoli sta vivendo una seconda vita calcistica. Con Conte ha ritrovato fiducia e motivazione, oltre che la titolarità, persa nella sua ultima stagione in giallorosso.
Quando passò agli azzurri nell’estate del 2024, Spinazzola era ormai sul viale del tramonto, veniva da una stagione tutt’altro che esaltante e sembrava prossimo al ritiro. Un peccato per un giocatore che fino a due anni prima era considerato il miglior esterno italiano in circolazione. Tutta colpa di quell’infortunio agli Europei nel 2021. La rottura del tendine d’Achille privò la Nazionale e soprattutto la Roma di uno dei suoi miglior giocatori fino a quel momento.

Spinazzola ha conquistato la fiducia di Conte. Titolarità, scudetto e supercoppa
Spinazzola rientrò in campo quasi un anno dopo, giusto in tempo per vincere la Conference League a Tirana. Nella stagione seguente, pur non esprimendosi al livelli precedenti l’infortunio, fu protagonista in Europa League con due assist col Salisburgo e una rete al Feyenoord. Furono gli ultimi lampi in giallorosso di Spinazzola, che un anno dopo avrebbe salutato la Capitale dopo la sua peggior stagione in carriera in termini di prestazione.
Quando tutto sembra ormai finito, arriva il Napoli di Conte, chiamato al riscatto dopo una stagione anonima chiusa al 10° posto. Spinazzola viene ingaggiato a parametro zero e si gioca il posto con Gutierrez. Dopo le prime gare, il tecnico comincia a schierare con insistenza l’italiano, che piano piano ripaga la fiducia del tecnico. Nel febbraio del 2025 arriva anche la prima rete, proprio in casa della Roma. A fine stagione arriva lo scudetto, pochi mesi dopo la Supercoppa. Spinazzola è sempre li, titolare sulla fascia, come ai tempi della Roma.


