Il clima in casa Napoli si fa pesante. Lāeliminazione dalla Coppa Italia per mano del Como ha lasciato una scia di tensioni che vedono protagonista Antonio Conte.
Il tecnico leccese, legato ai partenopei da un contratto fino al 2027, si trova al centro di un caso mediatico e disciplinare per alcune espressioni ingiuriose rivolte al direttore di gara Gianluca Manganiello durante il match di martedì scorso.
Conte a rischio: le possibili conseguenze
Le telecamere hanno catturato un insulto esplicito – “Testa di c…” – lanciato dall’allenatore verso l’arbitro, reo secondo Conte di aver risparmiato due volte il secondo cartellino giallo al difensore del Como, Jacobo Ramon. Poi sostituito da Fabregas per evitare altri guai.
L’episodio ĆØ ora al vaglio della Procura Federale, che sta valutando l’apertura di un fascicolo per fare chiarezza sull’accaduto, in attesa di verificare se l’offesa sia stata riportata nel referto arbitrale o nella relazione degli ispettori della Figc presenti a bordo campo. Conte rischia una squalifica da scontare nella prossima edizione della Coppa Italia o, in caso di patteggiamento, una multa salata.



