Ciccio Graziani, ex attaccante della Roma, intervistato da Il Tempo, ha parlato del reparto offensivo giallorosso. Nel suo intervento, ha parlato soprattutto dell’impatto avuto da Malen dal quando è arrivato, sottolineando che “Se fosse arrivato prima, la Roma avrebbe qualche punto in più”. Di seguito le sue parole.
Su Malen: “Intuitivo. Perché si pone sempre dalla parte giusta. Quando l’ho visto con il Torino, mi sono bastati pochi minuti per pensare “la Roma ha trovato il centravanti giusto”, perché dialogava bene con Dybala e i movimenti erano sempre corretti. Per ora non mi sto sbagliando. Sente il profumo della porta e non gli servono tante occasioni per segnare».«Malen si muove sempre, sa posizionarsi nel modo migliore quando deve ricevere palla. Difficilmente lo trovi con le spalle alla porta. È lui che detta la giocata, come con Mancini contro il Cagliari”.
Sul paragone su Vialli: “Posso essere d’accordo con Gasperini e penso che per Malen sia un bel complimento. Essere accostati a un grande calciatore del passato è sempre piacevole, però poi devi dimostrarlo nel tempo. Anche Gianluca non era uno che ti dava un grande punto di riferimento. Era un attaccante atipico, che si muoveva molto”.

Ciccio Graziani: “Dovbyk troppo statico, con Vaz ci vuole pazienza”
Su Ferguson e Dovbyk: “Ferguson ll’esordio mi aveva impressionato. È bravo, veloce, ma si è perso anche per qualche infortunio di troppo. Non mi ha deluso perché comunque è un ragazzo giovane. Ha dovuto cambiare mentalità, metodi di lavoro e alimentazione. Credo che Ferguson abbia un grande potenziale e, anche se dovesse giocare poco, potrebbe imparare tanto da Gasperin. Lui vuole attaccanti mobili, mentre Dovbyk è troppo statico. Non è male come attaccante, ma fa sempre le stesse cose. Tutti sanno che si sposta solo a sinistra per calciare con il piede preferito. Non è uno che non vede la porta, ma è troppo lento e prevedibile”.
Su Robinio Vaz: “Si vede che è un ragazzo veloce e bravo tecnicamente. Lui è un acquisto in prospettiva anche se si intuisce che potrebbe avere un futuro importante. Ci vuole pazienza, ma sicuramente ha trovato l’allenatore giusto con cui crescere. Gasperini è uno che migliora tutti i giocatori con cui lavora”.


