Che impatto di Donyell Malen con la maglia della Roma. Contro il Napoli è arrivata la sua seconda doppietta in giallorosso, dopo quella rifilata al Cagliari, e il bilancio personale parla chiaro: cinque gol in cinque partite. Un avvio che non ha bisogno di troppe spiegazioni, perché i numeri bastano a raccontarlo.
Per Malen è un inizio mai vissuto prima. In tutta la sua carriera non aveva mai segnato cinque reti nelle prime cinque presenze con un nuovo club. E non era mai andato a segno all’esordio con una maglia diversa. Non era successo con il PSV Eindhoven, non con il Borussia Dortmund, né con l’Aston Villa. A Roma, invece, l’impatto è stato devastante.
Malen, un avvio mai visto nelle esperienze precedenti
Guardando indietro, il confronto è netto. Nella stagione 2018-2019, la prima da professionista con il PSV dopo l’esperienza nella squadra Jong, il primo gol arrivò alla quarta presenza, mentre per il quinto fu necessario attendere la venticinquesima partita. Anche in Germania, nella stagione 2021-2022, con il Borussia Dortmund la prima rete arrivò alla nona gara, con la quinta maturata soltanto venti partite più tardi.
In Inghilterra il copione non cambiò: nove partite prima di esultare per la prima volta con l’Aston Villa, una prima stagione chiusa a quota tre gol e la quinta rete arrivata solo l’anno successivo, alla ventiquattresima presenza con il club di Birmingham. A Roma, invece, tutto è successo in cinque partite. Non a caso, dopo Napoli-Roma, Gian Piero Gasperini ha sintetizzato così l’impatto dell’olandese: “Con lui da inizio stagione avremmo sicuramente più punti”. E con il riscatto dall’Aston Villa vicino, sicuramente i tifosi giallorossi avranno ancora da gioire con Donny.



