Il pareggio di Napoli si porta dietro qualche polemica legata a un episodio che avrebbe potuto cambiare il volto del match. Sotto i riflettori il contatto tra Rrahmani e Wesley, che ha portato al calcio di rigore per i giallorossi, ma ha visto l’arbitro Colombo limitarsi al cartellino giallo, scatenando la reazione della panchina capitolina.
La dinamica dell’azione nasce da una sbavatura del difensore azzurro, che non accorcia bene su Malen, permettendo all’olandese di imbucare per la velocità di Wesley. Il brasiliano, lanciato verso la porta dopo una progressione sulla fascia, ha cercato di accentrarsi subendo il violento ritorno di Rrahmani, che gli è franato addosso concedendo il rigore.
L’episodio Rrhamani-Wesley e la protesta di Gasperini
Il disappunto dei giallorossi è stato catturato dalla Boardcam di DAZN, che ha ricostruito la tensione a bordo campo subito dopo la decisione del direttore di gara. Il primo a protestare con forza è stato Gianluca Mancini, il quale si è rivolto alla terna arbitrale con una domanda retorica: “Se non è rosso questo, cosa è rosso?”.
Ancora più duro l’intervento di Gian Piero Gasperini. Il tecnico, visibilmente irritato per l’interpretazione del fallo, si è rivolto direttamente al quarto uomo: “Se non è rosso questo è tutto finito, facciamo altre riunioni e fatemi capire quando è rosso“.



