Il centrocampo della Roma ha sentito la mancanza di Manu Koné. Dopo l’infortunio all’Olimpico contro il Milan, il numero 17 francese è stato costretto ad un mesetto ai box prima di poter tornare a lavorare con il gruppo. Ora che il brutto periodo sembra esser stato messo definitivamente alle spalle, l’ex Monchengladbach è pronto a tornare titolare nella sfida di domani sera contro la Cremonese.
Senza il francese nelle ultime quattro partite tra campionato e coppa, la squadra ha ottenuto solo una vittoria, quella agevole contro il Cagliari. Seguono un pareggio contro il Napoli e il Panathinaikos, e una sconfitta a Udine, segnando il peggior ruolino di marcia stagionale per Gasperini.
Koné: ecco spiegata in pochi numeri la sua importanza nel centrocampo giallorosso
I numeri, scrive Il Messaggero, parlano chiaro: con Koné in campo, la Roma ha una media di porta inviolata nel 45% dei casi, mentre questa percentuale scende a solo un terzo senza di lui. Sebbene il francese non brilli per capacità realizzative, con sole due reti in campionato, è comunque il miglior centrocampista giallorosso sotto questo aspetto.
Inoltre, è tra i primi della squadra per numero di palloni rubati (47), duelli vinti (121) e per la precisione dei passaggi riusciti (91,2%). Koné, quindi, rappresenta un elemento cruciale, anche se spesso sottovalutato, il cui impatto diventa evidente quando la sua presenza manca sul campo.



