Una Roma formato Champions. Con metĆ attacco fuori, la Roma batte 3-0 la Cremonese e aggancia il Napoli al 3° posto con 50 punti, a +4 sulla Juventus. Tra una settimana all’Olimpico ci sarĆ lo scontro diretto coi bianconeri. Continua invece la crisi dei lombardi, sempre più vicini alla zona retrocessione. Dopo il match, il tecnico della Cremonese, Davide Nicola, ha parlato ai microfoni di Dazn.
Sulla partita: “No, ma io continuo a ripeterlo, le domande sono sempre chiaramente quelle quando perdi, si pensa che non si sia preparati a questo. Ć chiaro che a nessuno fa piacere perdere, però venire a Roma⦠insomma, alla fine la Roma lāha sbloccata su una situazione di palla inattiva, ovviamente la grande fisicitĆ , la grande qualitĆ della Roma ha fatto sƬ che le palle inattive oggi ci abbiano messo un poā in difficoltĆ . Però per 60 minuti io comunque ho visto una squadra organizzata con lo spirito giusto. Forse dobbiamo migliorare ed essere un pochino meno statici su alcune situazioni di calcio piazzato e cercare magari di imparare a riaprire anche la partita o a colpire noi quando serve per poter spostare le dinamiche anche psicologiche di una partita. Fermo restando il fatto che ovviamente venire qua e far punti non ĆØ mai facile”.

Nicola: “Non possiamo creare 10 occasioni con la Roma”
Il tecnico ha poi proseguito: “Ma indubbiamente da migliorare ci sta, ci sono cose da migliorare, ci sarĆ sempre da migliorare. Questo sembra un leitmotiv, ma ĆØ la veritĆ , insomma, ĆØ ciò che poi alla fine cerchiamo di fare noi con le nostre squadre. Credo che però, da un punto di vista della pericolositĆ , qui almeno a Roma, noi il primo tempo non abbiamo creato tantissimo, ma credo che insomma questo sia basso anche per la Roma il primo tempo. Noi abbiamo avuto una situazione che potevamo forse sfruttare meglio con Zerbin, dove abbiamo cercato un cross sul secondo palo, potevamo secondo me sfruttarlo un poā meglio. Nel secondo tempo, due o tre situazioni da gol le abbiamo create, ĆØ chiaro che noi non possiamo creare 10 occasioni da gol a Roma, contro la Roma, senza concedere nulla a loro, perchĆ© significherebbe lottare per un altro obiettivo. Quindi, io prendo in considerazione ovviamente le analisi, ma bisogna anche riconoscere che insomma, cāĆØ un divario tra noi e loro, sennò sarebbe troppo facile”.
Sui gol subiti da calci piazzati: “Certo non puoi sbagliare nulla contro certi giocatori, perchĆ© chiaramente possono sempre metterti in difficoltĆ . Per quanto riguarda le palle inattive, secondo me oggi abbiamo incontrato sicuramente una squadra, nello specifico Cristante, lo si conosce, che ha abilitĆ sul primo palo, ma non ĆØ mai facile, anche se sai le cose, poi andare a interpretarle bene, alle volte non sempre ci si riesce. Oggi forse lƬ abbiamo difettato un poā in staticitĆ e un poā nel non aspettarci ciò che conoscevamo e quindi, a me piace sempre non rimarcare troppo lāerrore, ĆØ chiaro che lāho analizzato con i miei giocatori, ma oggi loro ci hanno messo in difficoltĆ e va accettato”.


