Il ritorno di Luciano Spalletti all’Olimpico non è mai stato indifferente. E non lo sarà nemmeno stavolta. Il rapporto con i tifosi della Roma si è incrinato nel 2017, in quei mesi che portarono all’addio di Francesco Totti, una ferita che nella memoria collettiva dei romanisti non si è mai davvero rimarginata. E nemmeno la “pace fatta” tra l’allenatore di Certaldo e l’ex capitano è bastata a ricucire lo strappo con la piazza. E ogni volta che Spalletti torna nella Capitale, il copione sembra già scritto.
Domenica sera la Roma ospiterà la sua Juventus e l’accoglienza, con ogni probabilità, non farà eccezione. Alla lettura delle formazioni è difficile immaginare qualcosa di diverso dai fischi, se non da qualche insulto isolato. È accaduto già in passato, e più volte. È successo quando sedeva sulla panchina dell’Inter, ed è successo ancora più recentemente con il Napoli. Quattro precedenti all’Olimpico da ex, quattro serate segnate dalla stessa atmosfera tesa. E in nessuna di quelle occasioni Spalletti ha reagito in modo sopra le righe.
I fischi incassati e lo scontro Champions
Spalletti ha sempre incassato fischi ed insulti. Celebre l’episodio del 24 ottobre 2021, in occasione di Napoli-Roma: agli insulti provenienti dagli spalti, alzò il braccio quasi a dire “sono qui”. A fine partita spiegò il gesto: “Eccomi, sono io quello che state insultando”. Nessuna polemica, nessuna sfida. Solo presa d’atto. È lecito pensare che anche stavolta il copione sarà la stesso.
La differenza, semmai, sarà tutta nel peso specifico della partita. In palio c’è un pezzo importante di qualificazione in Champions League. Le due squadre sono separate da quattro punti. Un successo della Roma potrebbe indirizzare significativamente la classifica: per gli uomini di Gian Piero Gasperini vorrebbe dire portarsi a +7 sul quinti posto occupato proprio dai bianconeri, ad undici giornate dalla fine del campionato.
Spalletti e la Roma, un precedente mai verificatosi
Stavolta i tifosi giallorossi lo aspetteranno e lo fischieranno “dall’alto”. C’è infatti un dato che rende il nuovo confronto tra la Roma e Spalletti diverso dai precedenti. Per la prima volta da quando “Lucio” ha lasciato la Capitale, i giallorossi si presentano avanti in classifica rispetto alle squadre allenate dal tecnico toscano. Nel 2017-2018, alla seconda giornata, la sua Inter si presentò all’Olimpico con sei punti di vantaggio. Copione simile la stagione successiva, alle 21^ giornata, ancora con un +6.
Nella stagione 2021-2022, la prima per lui sulla panchina del Napoli, il distacco era addirittura di nove punti alla nona giornata. L’anno seguente il margine era di sette lunghezze all’undicesima. Stavolta no. Stavolta la Roma guarda dall’alto, almeno per ora. E forse, anche per questo, l’atmosfera dell’Olimpico sarà ancora più carica: non solo per il passato che ritorna, ma per un presente che pesa e per un futuro europeo che passerà, inevitabilmente, da novanta minuti ad altissima tensione in campo e sugli spalti.




