Il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata entra in una fase significativa. Lorenzo Marinone, consigliere dell’Assemblea Capitolina, è intervenuto ai microfoni di Rete Sport per fare il punto sull’avanzamento dei lavori, sottolineando come l’amministrazione attuale abbia raggiunto un traguardo importante rispetto ai tentativi del passato.
Sullo stato attuale del progetto e sui prossimi passaggi in Aula, Marinone ha dichiarato: “È un momento d’oro per la città. Non si era mai arrivati a questo punto con le precedenti amministrazioni e i vecchi progetti; questo è il punto più avanzato mai raggiunto finora. Nella settimana che viene, quindi tra il 2 e il 6 marzo, si esprimeranno le commissioni capitoline per poi procedere al voto in Assemblea Capitolina“.
Stadio, tempistiche e dettagli
Il consigliere ha poi fornito una tempistica precisa per l’inizio effettivo del cantiere: “Secondo me Febbraio 2027. Manca poco meno di un anno, ormai ci siamo. Per chiarire, contiamo di chiudere questo iter tra il 10 e il 12 marzo; seguirà la Conferenza dei Servizi che durerà al massimo 120 giorni, arrivando a metà luglio. Essendo un progetto in project financing (privato su area pubblica), l’iter si completerà entro la prima metà di luglio. Il fatto che Roma sia candidata per Euro 2032, con la presenza di un commissario dedicato, renderà sicuramente l’iter più agevole e rapido.”
Sulla durata dei lavori e sull’impegno per completare l’infrastruttura: “Questo andrebbe chiesto alla Roma, poiché i lavori sono a totale carico del proponente. Dipenderà da quante squadre di operai impiegheranno; se faranno turni da 21 ore — come abbiamo fatto noi per il tunnel di via della Conciliazione — l’opera sarà chiusa in tempi rapidissimi. Al momento l’obiettivo è che i lavori durino il meno possibile, ma la tempistica esatta dipenderà dalla società“.
Comitati anti Stadio e centenario
Riguardo alle proteste dei comitati locali e ai possibili contrasti politici: “Sono dinamiche normali quando la città si trasforma: la tensione mediatica cresce proporzionalmente all’interesse per l’opera. Anche per un piccolo cantiere stradale nascono comitati che protestano in Campidoglio per denunciare criticità. Sui ricorsi per gli espropri, comunque, tutto procede in maniera rapida e spedita. Un’altra questione riguarda il ‘colore politico’, tra una Giunta Comunale di centro-sinistra e una Regionale di centro-destra, ma questo non creerà problemi: lo stadio è una priorità per tutte le amministrazioni. Anche per lo Stadio, la Conferenza dei Servizi garantirà questo coordinamento e non ci aspettiamo intoppi“.
Marinone ha infine menzionato il centenario del club e l’importanza di un impianto di proprietà: “Il primo progetto concreto è stato votato a marzo 2023. Entro la fine del 2025 avremo il quadro completo; la notizia più importante è che la posa della prima pietra è prevista per febbraio 2027. È una data molto vicina. Il 22 luglio 2027 festeggeremo il centenario della Roma, magari con il cantiere di Pietralata già avviato. Il piano tecnico-economico è pronto e accoglie tutte le istanze dell’Assemblea Capitolina: parcheggi, piste ciclopedonali e corsie di emergenza per il collegamento con l’ospedale. Il Comune crede nello sviluppo di tutto il quadrante est (Pietralata, via di Salone, Monti Tiburtini). Essere la Capitale e avere uno stadio di proprietà può rappresentare un volano per l’economia della Serie A, come visto con lo Juventus Stadium“.




