Questa sera ci sarà l’ultima serata di Sanremo, l’attesissima finale che decreterà l’artista che rappresenterà l’Italia all’Eurovision, a meno di clamorosi colpi di scena. Molti cantanti in gara sono tifosi della Roma, ma una in particolare ha un legame diretto con due figure importanti nella storia del club capitolino.
Il padre di Serena Brancale, infatti, è stato un calciatore professionista tra gli anni ’70 e ’80. Nel corso della sua carriera è stato allenato sia da Carlo Mazzone che da Claudio Ranieri. Il diretto interessato ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato di entrambi i tecnici.
Il padre di Serena Brancale: “Mazzone non mi ha mai perdonato, Ranieri è stato rivoluzionario”
Prima ha raccontato un aneddoto su Mazzone: “Nell’estate del 1978 tornai a Bari per qualche giorno. Volevo passare più tempo possibile con Maria, eravamo ancora fidanzati. Arrivai a Catanzaro in ritardo. Mazzone non mi ha mai perdonato. Ho sbagliato, è vero. Ma ero innamorato”.
Poi ha parlato dell’esperienza alla Puteolana, nel 1987-88, con Ranieri in panchina: “Era alla sua seconda esperienza in panchina dopo la Vigor Lamezia. Lo conoscevo dai tempi del Catanzaro. Un vero secchione di tattica: si presentava agli allenamenti con le mazzette di giornali per studiare gli avversari. Marcavamo soltanto a uomo, con lui scoprimmo la zona. Seguivamo l’azione, non più gli avversari”.




