Radja Nainggolan, ex centrocampista della Roma, nella sua carriera ha sempre ammesso che non avrebbe mai vestito la maglia della Juventus. In un’intervista concessa a Sportium.fun il belga ha affrontato diversi temi, tra cui il suo odio viscerale per i bianconeri, le continue polemiche arbitrali e non solo.
L’ex numero 4 giallorosso ha esordito partendo dalla differenza sentimentale tra le due piazze: “Mi piaceva Football Manager, e non prendevo mai la squadra più forte. Quando una società come la Roma vince lo scudetto la festa dura 20 anni, alla Juventus lo devi vincere ogni anno. Si tratta di un sentimento diverso…”.
Nainggolan: “Il favoritismo degli arbitri per la Juve l’ho provato sulla mia pelle. Il VAR ha rovinato il calcio”
Nainggolan ha aggiunto che nei suoi incontri con i bianconeri ha subito diversi torti arbitrali: “E poi c’è il discorso arbitri. L’ho provato sulla mia pelle. Quando hanno inaugurato lo stadio, ci ho giocato col Cagliari e ricordo una partita pareggiata 1-1 con rigore inesistente a loro favore. Poi a Roma: prima partita allo Juventus Stadium, perdiamo 3-2 con due rigori fuori area. Lo hanno visto tutti, ma non tutti riescono a dirlo. Da qui nasce questa sensazione”.
Sulle continue polemiche arbitrali il belga ha detto: “Penso il calcio debba tornare ad essere come una volta. Se si fanno errori con il VAR allora è giusto toglierlo per dar spazio all’errore umano. Il vero calcio è un altro. Il VAR sta limitando il calcio”.
Nainggolan: “Ai miei tempi solo De Rossi e Vidal erano al mio livello. Potrei fare l’allenatore”
Sui centrocampisti della sua epoca Nainggolan ha detto: “Ai miei tempi gli unici forti quanto me erano De Rossi e Vidal. Ero più forte di Pogba, lui ha fatto solo tre anni buoni. Io non mi sono mai infortunato gravemente”.
Poi il calciatore ha parlato del suo futuro: “Sto ancora giocando, ma ora penso di prendere il patentino. Vedendo cosa c’è in giro penso di poter fare l’allenatore”.





