Il nuovo ciclo della Roma Femminile, iniziato con l’arrivo di Luca Rossettini, ha superato rapidamente la fase di transizione dopo gli addii di Linari, Giacinti, Ceasar e Kumagai. Nonostante lo scetticismo iniziale per l’esordio del tecnico, i risultati premiano il lavoro operato da Betty Bavagnoli e dal DS Canovi. Con sei punti di vantaggio sull’Inter e otto sulla Juventus a sette giornate dalla fine, il club è padrone del proprio destino per il titolo nazionale e attende la semifinale di Coppa Italia contro le nerazzurre.
Intervistato dal Corriere dello Sport sul momento della squadra, il tecnico Luca Rossettini ha parlato della lotta per il tricolore: «Non fa paura, ma non deve essere il nostro pensiero principale. Abbiamo un marzo durissimo: due gare con l’Inter in semifinale Coppa Italia, la Fiorentina, il derby Lazio e il Como che dà fastidio alle grandi. A fine mese avremo la situazione più chiara».
Rossettini: “A Roma c’è fame di calcio, voglia di crescere”
Sull’importanza dello scontro diretto vinto recentemente contro l’Inter: «Importantissima. L’Inter veniva da 11 vittorie consecutive. Abbiamo sofferto, siamo state compatte, abbiamo tirato fuori qualità nuove. Storicamente la Roma non vince partite così». Poi un passaggio sulla prossima doppia sfida di coppa: «Ci arriviamo con fiducia dopo il successo in campionato. Sarà una doppia sfida durissima di Coppa Italia, con una finale in palio. Entrambe ci teniamo. Giochiamo il ritorno fuori, ma non è un problema».
Sulla realtà giallorossa: «Strutture ottime, uno staff coeso e competente. Tutto ciò ha facilitato il mio passaggio dalle giovanili. A Roma c’è fame di calcio, voglia di crescere. E poi l’esperienza europea è impagabile. Comunicare in inglese con 15-16 straniere mi ha messo in discussione e sento di essere cresciuto».
Rossettini: “Ciò che sto imparando mi aiuterà ovunque”
Sulla disparità di movimento tra allenatori del settore maschile e femminile: «Si parte da un preconcetto, da una chiusura. Molti pensano sia unidirezionale. Io credo che ciò che sto imparando mi aiuterà ovunque, anche in un eventuale prima squadra maschile. Alleno sempre allo stesso modo». Guardando alle prospettive personali, invece: «Darò una risposta politicamente corretta: non ho preclusioni. Ma se penso in grande dico in Inghilterra».
Sull’identità della squadra: «Non è l’anno giusto, ma quando serve la squadra tira fuori qualcosa oltre la somma delle qualità. È capitato a Parma, ma anche contro il Sassuolo. A volte uno più uno non fa due ma undici». Poi un passaggio sulla Champions League: «Il percorso è iniziato dai preliminari e l’obiettivo di arrivare alla fase campionato è stato raggiunto. Ci è servito a crescere. Il rammarico comunque c’è: il pareggio a Bruxelles ci sta ancora stretto».
Rossettini: “La disponibilità da parte delle ragazze è stata enorme”
Sulla risposta del gruppo ai suoi principi tattici: «La disponibilità delle ragazze è stata enorme. Pretendo tanto dal punto di vista fisico, tecnico, mentale. Gli allenamenti sono sempre più intensi per abituarle alla pressione. I cambi di modulo sono stati fatti in base alle caratteristiche delle singole, ma l’identità è rimasta la stessa».
Sul ritorno di Haavi dopo il lungo infortunio: «Le sue qualità sono indiscutibili. Rientra esattamente come l’avevamo lasciata». Poi un commento su Manuela Giugliano: «Sono di parte, ma forse non è un caso se è stata la prima italiana a essere nominata per il Pallone d’Oro. Ha la qualità per cambiare le partite in ogni momento. Ama la Roma, trasmette dei valori». E ancora su Oladipo: «Vedo tante sorprese, lei sicuramente fa parte del gruppo. Ha un’energia incredibile. Potrebbe giocare 60 partite di fila da 7 in pagella».
Rossettini: “Abbiamo già individuato dei profili per alzare il livello”
Sul futuro di Giulia Dragoni, attualmente in prestito dal Barcellona: «Mi piacerebbe continuare a lavorare con Giulia. Sta migliorando nei tempi e nelle scelte. L’ambiente Roma la valorizza e le fa bene». Il tecnico si è poi soffermato sul mercato: «Sì. Dorsin porta energia e gol, Ciski è una sorpresa positiva. Antoine esordirà dopo questa sosta».
Infine, sull’importanza di Viens: «Non so se può farne a meno. Per partecipazione e pericolosità è unica. È un mistero che abbia segnato solo due gol in campionato. Spero resti». In vista della prossima stagione, Rossettini ha confermato che il club è già al lavoro per potenziare la rosa: «Certamente. Abbiamo già individuato dei profili per alzare il livello, soprattutto in vista della prossima Champions».






