Il tormento fisico di Paulo Dybala ha raggiunto l’epilogo più drastico. Dopo settimane di gestione per il dolore al ginocchio accusato lo scorso 25 gennaio contro il Milan, l’argentino ha deciso di sottoporsi a un intervento di pulizia articolare.
La scelta è arrivata dopo il nuovo stop nell’allenamento di ieri e, sebbene l’obiettivo sia il rientro prima della fine dell’annata, l’assenza di tempi di recupero certi pone dei dubbi sul suo ipotetico contributo nel finale di stagione.
Dybala e le assenze che pesano
La storia recente dell’argentino a Roma evidenzia un limite: Dybala tende a mancare sistematicamente nel momento clou, ovvero negli ultimi tre mesi di ogni stagione. Nel 2022/23 salta 6 gare di campionato e la semifinale con il Leverkusen; nel 2023/24 rimane fuori in altre due sfide di Serie A e nei ritorni europei contro Brighton e ancora Leverkusen.
Il picco negativo, però, arriva nel 2024/25, con 10 partite saltate su 11 a causa dell’operazione al flessore. Una fragilità che costringe la Roma a una riflessione sul reale impatto tecnico ed economico di un calciatore straordinario ma raramente disponibile quando i punti pesano di più.
Dybala, la Roma può fare a meno della sua Joya?
Una Roma che sembra essersi affrancata dal suo miglior talento non per scelta, ma per necessità: il potenziale brillante visto in passato ha lasciato spazio a un contributo attuale sensibilmente ridotto, dove le giocate risolutive sono diminuite e i giorni trascorsi in infermeria aumentati.
Nella stagione in corso, Dybala ha già mancato 14 partite e il calo realizzativo conferma la sensazione di una parabola ormai discendente. Negli ultimi due anni di Serie A, l’argentino ha messo a referto solo 8 gol — 6 nella scorsa stagione e appena 2 in quella attuale — di cui appena 3 decisivi per il risultato contro Torino, Venezia e Milan. La Roma di oggi sembra aver già goduto della versione più brillante della Joya, trovandosi ora a gestire la condizione di un campione la cui capacità di incidere è sbiadita sotto il peso degli infortuni.





È un tormento basta finiamola quest’anno