Como e Roma si sono affrontate al Sinigaglia in una gara delicatissima in chiave Champions. Cesc Fabregas, al termine del match, ha commentato la partita ai microfoni di Sky Sport.
Il tecnico ha elogiato i suoi uomini per la prestazione: “Abbiamo qualità e varietà, è importante quando costruisci una squadra. Le partite cambiano in breve tempo. Sono contento della prestazione dei ragazzi. Non era un risultato meritato dopo il rigore. Siamo andati avanti con la nostra identità e mentalità”.
Fabregas contro Gasperini: “Io saluto sempre”. Cos’è successo
Poi Fabregas si è concentrato su un momento di tensione avuto con Gian Piero Gasperini: “In qualsiasi situazione io ho sempre dato la mano all’allenatore avversario. Mi sembra una cosa sportiva, di rispetto. Quando l’ho visto andare via nel tunnel me ne sono andato dall’altra parte”.
L’episodio a cui si riferisce l’allenatore spagnolo si è verificato dopo il triplice fischio di Davide Massa. L’allenatore giallorosso non ha accolto bene la decisione del direttore di gara di espellere Wesley, e si è subito diretto negli spogliatoi. Il tecnico spagnolo, allora, ha puntato il dito contro l’avversario per indicare la sua frustrazione scatenata dal momento: a stemperare gli animi ci ha pensato Mario Hermoso, intervenuto abbracciando l’avversario e cercando di calmarlo.



