La Roma era attesa dal riscatto contro il Como dopo la prestazione opaca messa in campo contro il Genoa, ma anche contro i lariani gli uomini di Gasperini non sono stati all’altezza e sono usciti sconfitti dal Sinigaglia. Determinante, però, è stato Massa: il direttore di gara ha espulso Wesley ingiustamente, inoltre manca un rosso a Kempf.
Non è la prima volta in questa stagione che il club capitolino esce dal campo con l’amaro in bocca per aver perso o pareggiato dopo aver subito un torto arbitrale. Anche all’andata contro il Como ci fu un errore di valutazione su un contatto tra Ndicka e Ramon: c’è stato uno “step on foot” non punito. Ecco gli errori più eclatanti che hanno inevitabilmente condizionato le partite dei giallorossi.
Napoli-Roma, gol dei partenopei annullabile per un contatto precedente
Il primo errore vede protagonista sempre Davide Massa. Il fischietto di Imperia, arbitro di Napoli-Roma, non sanzionò il contatto tra Rrahmani e Koné, che avrebbe portato subito dopo al gol dei partenopei. Nel post partita Gasp non le ha mandate a dire: “Faccio fatica, queste scivolate vengono sempre fischiate. L’avversario sgambetta Koné”.
Il contatto tra i due giocatori aveva messo in difficoltà anche la sala VAR, che a riguardo aveva espresso due pareri discordanti: “Questo è fallo”, poi “Palla“, le parole di Aureliano e Di Bello. Ad Open VAR Rocchi aveva chiuso la questione facendo i complimenti alla terna arbitrale: “Devo fare i complimenti a Massa, la sua decisione è giusta”. Resta comunque un episodio dubbio, che avrebbe inevitabilmente cambiato le sorti della gara.
Atalanta-Roma, Scalvini segna ma ostacola Svilar. E tocca con la mano…
In occasione della 18esima giornata, invece, la Roma scendeva in campo alla New Balance Arena per affrontare l’Atalanta di Raffaele Palladino in formissima. Al minuto 12 Scalvini segna il gol decisivo, ma il difensore ostacola l’intervento di Svilar e sistemandosi, involontariamente, il pallone con il braccio.
L’episodio, secondo gli esperti, era interpretabile : per Marelli il gol andava annullato, mentre per Calvarese era da convalidare. Nel post partita però sia Svilar che Gasp si erano espressi a riguardo: “C’è il VAR, è inspiegabile, addirittura con il braccio. Forse si cambia regolamento ogni volta”, queste le parole del tecnico. Il portiere giallorosso, invece, si era concentrato sul contatto subito: “Io ho sentito qualcosa sul braccio e dopo sulla testa. Penso che le immagini parlino da sé, quando si tocca un portiere nell’area piccola è sempre fallo”.
Genoa-Roma, Malinovskyi devia con il braccio il tiro di Koné. L’AIA dà ragione a Gasp
Ultimo, ma non per importanza, il tiro di Koné deviato con un braccio da Malinovskyi in Genoa-Roma, finita 2-1. Per questo episodio Gasperini si era scagliato direttamente contro il varista: “Se non sa cosa fare i questo caso cambiasse mestiere”.
Qualche giorno dopo la stessa AIA avrebbe dato ragione al tecnico giallorosso: “Il braccio sinistro è alto e punibile, così come il sinistro”, ha spiegato Tonolini successivamente. Certo, la Roma avrebbe potuto giocare meglio, ma Gasp sta cercando di tirare fuori il massimo in un momento no, e i torti arbitrali non aiutano.






Visto che ci sono diversi episodi che Massa penalizza la Roma la società si faccia sentire dicendo che l’arbitro massa e meglio per quest’anno di non designarlo per le partite dove gioca la Roma punto
C’è il Var perché non controllano?
AIA dovete morire tutti……….
Inter gol in fuorigioco di bonny
Questo Arbitro è un falso Uomo la Roma con lui non ha mai vinto ci odia proprio non ci può vedere pensate ha chi stiamo in Mano