Come l’anno scorso, come l’anno prima. La storia recente della Roma è sempre la stessa, ciclica, sorprendente nel suo infinito ripetersi. Da quando Friedkin ha acquistato la Roma, solo Ranieri è davvero arrivato a giocarsi la qualificazione in Champions fino all’ultimo. Per il resto, la primavera ha sempre segnato la resa dei giallorossi, o in altri casi una scelta da fare. Come privilegiare l’Europa perché lottare su due fronti era impossibile.
E allora eccoci di nuovo alla vigilia di una gara importante come quella di giovedì col Bologna in cui la Roma arriva nel peggiore dei modi. Chi guarda solo alle ultime gare con Genoa e Como è fuori strada. Dal 25 gennaio, gara contro il Milan, la Roma ha vinto solo contro Cagliari e Cremonese. Altro che 4° posto, in questa speciale classifica di Serie A è 15^.

Roma, serve l’impresa per andare in Champions
Se però si guarda il passato di Gasperini, si osserva che non è un caso il calo a marzo. Nei suoi anni all’Atalanta, sono a novembre ha avuto una media punti più bassa. Aprile e maggio invece sono i suoi mesi migliori in assoluto. Ma per andare in Champions servirà un’impresa. Numeri alla mano, bisognerà vincere almeno 7 delle 9 gare rimanenti.
Per questo, come scrive il Corriere della Sera, Gasperini farà un richiamo di preparazione durante la sosta. Per non arrivare a giugno di fronte all’ennesima ripartenza, all’ennesima squadra da ricostruire e alle 2-3 cessioni necessarie per far quadrare i conti.


