Vincere era di fondamentale importanza, e la Roma lo ha fatto. I tre punti sofferti contro il Lecce hanno riportato la squadra di Gasperini al quinto posto in classifica al pari della Juventus ed a -3 dal Como, mantenendo più che vivo il sogno Champions League.
Buona prestazione dei giallorossi, che nella ripresa sbloccano il risultato con il primo centro in Italia del giovanissimo Robinio Vaz. Al 72′ Hermoso salva un gol giĆ fatto sventando di testa un tentativo di Pierotti, mettendo il risultato in cassaforte e portando cosƬ il club di Trigoria a 54 punti in classifica.
Roma-Lecce, giusto annullare la rete di Pisilli
Più che sufficiente anche la prova dell’arbitro Juan Luca Sacchi. Ecco i voti che i principali quotidiani sportivi gli hanno riservato.
LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 6
Partita tutto sommato corretta. Al 24ā² annullato un gol aĀ Pisilli: fuorigioco netto diĀ PellegriniĀ sullāimbucata diĀ Malen. Al 63ā² manca un giallo aĀ PellegriniĀ per un intervento da dietro suĀ BandaĀ lanciato in contropiede. Al 77ā² giusto il giallo adĀ AngeliƱoĀ per il fallo suĀ Danilo Veiga. Allā89āĀ SacchiĀ ammonisceĀ Danilo VeigaĀ ma la trattenuta suĀ VazĀ ĆØ leggerissima.
CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 6,5
Il momento più discusso della partita riguarda la caduta in area della Roma di Banda, che avviene dopo un contatto da dietro di Pisilli. Tuttavia, il tocco ĆØ troppo lieve per giustificare lāassegnazione di un rigore, considerando che entrambi i giocatori sono in velocitĆ e non vi ĆØ una vera e propria spinta. Un altro episodio controverso si verifica nel primo tempo, quando un gol di Pisilli viene annullato: il passaggio di Malen verso Pellegrini viene giudicato irregolare, poichĆ© questāultimo si trova oltre il piede destro di Tiago Gabriel, che ĆØ largo. Riguardo al fuorigioco, c’ĆØ anche una situazione che coinvolge Ndicka, dove sono presenti due posizioni irregolari: quella di Arena al momento del colpo di testa di Hermoso e quella dello stesso ivoriano, che si trova oltre la linea del pallone. Il timing di queste decisioni appare perfetto. Durante il secondo tempo, lāarbitro estrae ben quattro cartellini gialli in un lasso di tempo molto breve, precisamente in 13 minuti: AngeliƱo viene ammonito per un fallo in ritardo su Danilo Veiga, Pierotti per un intervento da dietro su Hermoso, Pisilli per unāentrata fuori tempo su Sala e infine Danilo Veiga per una trattenuta sul braccio di Vaz.
TUTTOSPORT – VOTO 6,5
Promosso a pieni voti all’interno di una gara abbastanza corretta. Giusto annullare il gol a Pisilli
IL ROMANISTA
AllāOlimpico, la prova di Sacchi si rivela discreta, sebbene priva di momenti particolarmente emozionanti. Il primo tempo si svolge in modo piuttosto regolare, ma il comportamento dellāarbitro solleva qualche critica, specialmente da parte di Gasperini, per il numero elevato di falli e āfallettiā fischiati. Unico episodio degno di nota al 24ā con il gol annullato a Pisilli per un fuorigioco di Pellegrini, partito in posizione irregolare dopo il passaggio filtrante di Malen. Nel secondo tempo, il direttore di gara adotta un metro più permissivo, permettendo un gioco più fisico. Al 16ā Banda spinge Rensch contro i cartelloni pubblicitari tra area di rigore e corner sotto la Monte Mario, ma Sacchi lascia proseguire senza fischiare, nonostante la rissa che scoppia immediatamente. Sorprende anche il fatto che lāassistente non segnali un fallo tanto evidente. Al 76′ AngeliƱo, appena rientrato in campo, commette fallo su Veiga e riceve il cartellino giallo, con un cenno dāintesa con Sacchi. Allā85′ Pierotti travolge Hermoso e viene anch’egli ammonito. A due minuti dal 90ā, Pisilli compie uno sgambetto su Sala, fermando la sua corsa, mentre allā89ā Vaz costringe al fallo Veiga, con il francese bravo a sfruttare un campanile e guadagnarsi un altro cartellino giallo per il Lecce.



