A Milano si è svolta una nuova assemblea della Lega Serie A, alla quale hanno partecipato i rappresentanti di tutte le 20 società del massimo campionato. Nel corso dell’incontro è stato avviato un percorso volto alla definizione di un nuovo Codice di Autoregolamentazione della Serie A.
Il progetto è stato descritto come “uno strumento che sarà introdotto dalla prossima stagione per definire regole comportamentali e di condotta chiare e un sistema sanzionatorio a tutela dei valori delle competizioni organizzate dalla Lega”. L’obiettivo è quello di stabilire un quadro normativo condiviso per disciplinare comportamenti e responsabilità all’interno del sistema.
L’obiettivo della Serie A: regole chiare e sanzioni definite
Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, i club intendono dotarsi di un codice che regolamenti la condotta di giocatori, dirigenti e allenatori, intervenendo su aspetti quali dichiarazioni potenzialmente lesive e ritardi sul terreno di gioco. Tra le ipotesi allo studio vi è l’introduzione di sanzioni economiche specifiche per ciascuna violazione, con l’intento di ridurre il margine di discrezionalità attualmente affidato al giudice sportivo.
Le misure allo studio riguarderebbero sia gli episodi che si verificano durante le partite, come le simulazioni, sia i comportamenti tenuti fuori dal campo, in particolare nelle dichiarazioni pubbliche. Inoltre, si valuta la creazione di un organismo indipendente che operi in affiancamento al Giudice sportivo e agli organi della FIGC, con il compito di applicare le sanzioni previste dal nuovo codice. L’incontro odierno ha rappresentato il primo momento di confronto sul tema, con l’obiettivo di giungere all’approvazione entro il mese di agosto.



