La Roma tornerà oggi ad allenarsi a Trigoria coi giocatori che non sono partiti con le rispettive nazionali. Possibile quindi che Gasperini si incontri con Massara e Ranieri. I nervi sono tesi, e ognuno pensa di avere delle ragioni importanti da portare avanti. Dall’alto è arrivato l’ordine da parte dei Friedkin di abbassare i toni, compattarsi il più possibile e continuare a lavorare.
Gasperini continua ad essere convinto del buon lavoro svolto finora, anche considerando una rosa ridotta al minimo e con giocatori non funzionali al suo gioco. Come scrive La Gazzetta dello Sport, la gestione degli infortuni di Dybala, Ferguson e Soulé non lo ha affatto convinto. A questi si è aggiunto pure Koné. Le scelte di mercato in estate e a gennaio non lo hanno reso felice.

Roma, le ragioni della società
Dall’altra parte però c’è una società convinta che ha fatto tutti i passi corretti per mettere il tecnico nelle migliori condizioni per poter lavorare. Compatibilmente con le risorse finanziarie a disposizione. La rosa è considerata valida per poter lottare fino alla fine per il 4° posto con Juventus e Como.
Giocatori come Vaz, Pisilli e Venturino su cui all’inizio il tecnico nutriva dubbi si sono rivelati molto utili. L’ultimo appunto è il francese, pagato 20 milioni. Cifra che la Roma è convinta di aver speso bene e che tra 2-3 anni possono valere il doppio. Ma magari Gasp voleva un attaccante più pronto, e a fine stagione lo farà notare ancora. A quel punto ognuno farà le sue valutazioni e deciderà se andare avanti o meno.


