Il cammino in campionato dell’Atalanta è iniziato nel migliore dei modi con due vittorie ottenute al Gewiss Stadium contro Sassuolo prima e Bologna poi. Il successo contro i rossoblu è arrivato praticamente allo scadere con il guizzo di Samardzic che ha consentito alla Dea di raggiungere la Roma al primo posto in classifica.
Maurizio Sarri, intervenuto in conferenza stampa dal centro sportivo di Zingonia, ha parlato così dell’imminente appuntamento contro i giallorossi: “Malen è in stato di grazia e sarà una problematica per tutta la partita. L’abbiamo preparata normalmente, siamo l’unica squadra in Italia che domani farà cinque partite in sedici giorni, qualche problemino lo stiamo avendo. La crescita è indubbiamente rallentata.”
Sarri: “Settimana atipica, sui nuovi arrivati…”
Il tecnico toscano ha proseguito: “Settimana molto atipica, allenamenti veri e importanti come avremmo voluto fare è complicato. Contentissimo della fine del mercato, penso sia una situazione da mettere a posto. Non si possono fare 50 giorni di preparazione con il mercato ancora aperto. Soddisfatto dal mercato, come tutti gli allenatori vorrei sempre qualcosa in più, valuteremo sul campo.” Sui nuovi arrivati: “Kristensen ha fatto il terzo allenamento da quando è arrivato, Rowe il primo oggi e Kessié due o tre allenamenti. Rowe è più allenato, Kessié dopo il Mondiale si è allenato solo individualmente e Kristensen si deve inserire in una linea che lavora in maniera diversa rispetto a come faceva all’Udinese.”
Sulla gara di domani: “Partita difficile con una squadra che ha già 13-14 mesi di lavoro addosso. Per noi è una partita bella, importante e difficile.” Su Kessié: “È forte, può fare sia la mezzala che il vertice basso, non penso abbia difficoltà nel fare entrambi i ruoli.” Il tecnico poi ha parlato della Roma: “Era forte e si è rinforzata ancor di più. Lotterà per lo scudetto fino alla fine e mi meraviglierei se succedesse il contrario.”
Sarri: “Io e Gasp siamo diversi ma lo stimo molto, è fortissimo”
Sugli obiettivi: “La società mi ha chiesto di avviare un nuovo corso e lo stiamo avviando con tutte le difficoltà del caso. Mondiale, infortuni e mercato ci hanno fatto ripartire da zero, la squadra è ad un livello basso rispetto a quello che potrà esprimere tra qualche tempo. Io e Gasperini abbiamo due filosofie diverse, lo stimo e per me è fortissimo. Sappiamo tutti che nel calcio si è visto vincere qualsiasi tipo di allenatore con qualsiasi tipo di gioco, quindi non c’è qualcosa che ci fa vincere ma serve fare le cose nel modo giusto.”
Sullo stato di forma della squadra: “In questo momento non siamo in grandissime condizioni fisiche. L’importante, nel calcio delle cinque sostituzioni, è avere giocatori offensivi che non fanno ingressi da delusi ma che entrano per risolvere la partita. Se usiamo questa mentalità continueranno ad arrivare punti come successo finora. Noi non abbiamo un giocatore come Malen, ha grandi qualità tecniche ed è velenoso in area, sarà difficile da controllare. Noi abbiamo tante soluzioni di ottimo livello, speriamo ce ne sia una importante all’interno della partita.” Sull’impronta lasciata da Gasp a Zingonia: “Chiaro che Gasperini ha dato tanto all’Atalanta ed è normale che sia ricordato da tutti. Non ho questa sensazione, poi la società ha deciso di andare su un’altra strada: un percorso che devo accompagnare anche la società nonostante tutto.”
Sarri: “Ho fatto tre anni alla Lazio ma rispetto molto la Roma”
Sulla rivalità con la Roma: “Chiaro che ho fatto tre anni di Lazio e forse non sono tanto simpatico alla Roma. Nutro grande rispetto, e quando c’è il derby di Roma rappresenti praticamente un popolo. Chiaro che ora abbiamo cambiato pagina e ora conta solo l’Atalanta.” Su De Ketelaere: “Purtroppo con noi si è allenato pochissimo causa Mondiale e anche per via dell’infortunio che ha avuto, ma penso che De Ketelaere sia un vero fuoriclasse: può ancora crescere perché è ancora al 70% del suo potenziale. Charles ha ampi margini di miglioramento per essere più continuo e risolutivo. Lui ha fatto poco, ma in correlazione a quello che è il suo grande valore”.
Infine, sui progressi della difesa: “In allenamento vedo miglioramenti, però in partita c’è ancora qualcosa da migliorare. Stanno facendo individualmente piuttosto bene, ma a livello di reparto direi meno bene.”






Ma vaffan@@@@…..…😡😡😡😡😡
Scommetto che er caccola domani giocherà alla morte.. Mentre quando incontrerà l altra squadra de Roma, tappeto rosso