Dopo un 7° e 6° posto serve un salto di qualità. Con Scamacca e Traorè
L’articolo di Massimo Cecchini su La Gazzetta dello Sport descrive José Mourinho come il nuovo monarca del calcio romano, dopo l’era di Francesco Totti. L’allenatore portoghese è diventato un’idolo per i tifosi, grazie al suo carattere da condottiero e gladiatore quando necessario. Il suo ritorno a Roma oggi è considerato un piccolo evento, poiché la Roma e la città si aspettano la qualificazione in Champions League al terzo anno di Mourinho.
Il ritiro a Trigoria inizia lunedì e Mourinho accoglierà i nuovi arrivati, inclusi Aouar, Ndicka e il rientrante Llorente in prestito. Tuttavia, l’attenzione è ora rivolta a rinforzare l’attacco, considerato il punto debole della squadra nella scorsa stagione. La difesa e il centrocampo sono già stati potenziati, ma serve nuova linfa in attacco. La Roma sta cercando di ottenere in prestito Scamacca dal West Ham e Adama Traoré, attualmente svincolato dopo l’esperienza al Wolverhampton. Ci sono anche altri nomi sul tavolo, come Emegha dello Sturm Graz, mentre Darboe è stato mandato in prestito al Lask.
Mourinho ha bisogno anche di un terzino destro e una mezzala. Kristensen è atteso in prestito dal Leeds per il ruolo di terzino destro, mentre il sogno per la mezzala sarebbe Sabitzer, anche se si sta seguendo anche la pista di Renato Sanches.
Mourinho spera di ottenere questi rinforzi entro tempi ragionevoli, poiché vorrebbe iniziare la stagione con una preparazione adeguata che riduca il numero di infortuni muscolari, che sono stati frequenti nella scorsa stagione. Si prevede che Mourinho trascorrerà ancora più tempo a Trigoria, abbandonando la sua casa ai Parioli per avvicinarsi alla zona di Trigoria, nell’area dell’Eur. Al momento, si sistemerà in un hotel, una reggia temporanea per il nuovo re di Roma.


