Pinto: “A Roma sono cresciuto tanto. Mi mancano i tifosi”

L'ex GM della Roma ha rilasciato una lunga intervista in cui ha parlato della sua nuova esperienza con le Cherries

Tiago Pinto, ex General Manager della Roma, ha parlato della sua nuova vita a Bournemouth. Il dirigente portoghese ha speso parole al miele per l’ex giallorosso Dean Huijsen. Ecco tutte le sue dichiarazioni a Gianlucadimarzio.com.

Sull’esperienza lavorativa in Italia

ā€œNell’avventura a Roma sono cresciuto molto come direttore sportivoā€. Dell’Italia ci tiene a nominare tanti colleghi: ā€œMi ha fatto molto piacere lavorare in Italia con grandi DS come Paolo Maldini, Massara, Ausilio, Pantaleo Corvino, che ĆØ un mio amico e mi ha tanto aiutatoā€.

Sui tifosi della Roma e sulla cittĆ 

ā€œUn posto speciale. Nei tre anni in cui sono stato lƬ non sono mai stato uno che parlava molto dei tifosi ma quello che mi manca veramente sono loro. Penso sia impossibile vivere in un altro stadio ciò che ho trovato in quello stadio. La passione che i tifosi hanno per la squadra ĆØ una roba da brividi. Io scherzo un po’ con i miei amici del Benfica, loro sostengono che i tifosi del Benfica siano i migliori al mondo, io rispondo che lo pensano solo perchĆ© non sono mai stati a Roma. Sono stato molto fortunato perchĆ© in quei tre anni per strada tutti i giorni i tifosi mi hanno sempre trattato benissimoā€.

Su Svilar

ā€œMile ĆØ un ragazzo molto speciale. Tutti gli allenatori dei portieri con cui lui ha lavorato mi hanno sempre detto che lui era il migliore mai avuto. Tutti i giocatori che hanno giocato con Mile e tutti gli allenatori che lo hanno allenato mi hanno ripetuto lo stesso. Cosa ha rallentato dunque il suo exploit? Gli mancava il ā€˜click’. PerchĆ© chi lo vedeva in allenamento si rendeva subito conto che quel ragazzo non era normale. Quando vedo le parate che fa, mi emoziono. A Benfica lo chiamavo ā€˜il mio Golden boy’.Ā A chi vanno i meriti della sua crescita? Pochi dubbi: ā€œTutto merito suo, io non c’entro nulla. Per me era ovvio che sarebbe diventato uno dei migliori del mondo ed era solo una questione di tempoā€.

Sul suo miglior acquisto in giallorosso

ā€œĆˆ difficile perchĆ© ancora oggi mantengo i contatti con tutti i giocatori che ho preso. Lo faccio sia se hanno fatto bene sia se hanno fatto male. Quando un giocatore che ho preso non fa bene mi sento in colpa e penso sempre che si poteva fare qualcosa in più. Se un giocatore non va bene ĆØ anche colpa mia. Ho portato Svilar, Ndicka, Aouar, Paredes. E non posso dimenticare il più grande di tutti, Dybala, che non posso non dire che ĆØ speciale. Lo guardi in allenamento, tocca il pallone e pensi: ā€˜Bingo’. Tutte le altre cose sono chiacchiere. Per me ĆØ difficile sceglierne uno ma se dovessi farlo, oltre Mile con cui ho un rapporto diverso, direi Pauloā€.

Sul futuro

ā€œIl lavoro ĆØ lavoro, quello con Benfica e Roma mi ha fatto crescere molto, ma ciò che ĆØ più importante per me ĆØ che le persone con cui ho lavorato possano dire che io sia una brava persona. In vita mia io voglio essere ricordato come una persona buona. Credo di esserloā€.

Sulla decisione di andare al Bournemouth

ā€œHo parlato con diversi club che avevano diversi progetti. C’è stato però un fattore che ha cambiato tutto: la chiacchierata che ho fatto con il proprietario del Bournemouth, Bill Foley. Abbiamo fatto la call un martedƬ e il venerdƬ dopo avevo firmato il contrattoā€. L’altro aspetto che ha convinto subito il portoghese ĆØ stato la programmazione, uno dei segreti di questa annata di successi: ā€œQui a Bournemouth ho ritrovato una cosa che per me ĆØ sempre stata molto importante in carriera che ĆØ la strategia. Nel calcio non si vince con le emozioni. Io sono nato in Portogallo, amo l’Italia ma ho una mentalitĆ  un po’ tedesca. Devo avere una strategia e pianificare senza dover cambiare per i risultati. Dall’arrivo di Bill Foley sono cambiate tante cose. Abbiamo fatto grandi investimenti sulla squadra. Negli ultimi 2-3 anni il Bournemouth ha speso circa 300 milioni per i giocatori. Le persone che hanno lavorato nel club, come Richard Hughes, che oggi ĆØ al Liverpool, hanno fatto un capolavoro nel reclutamento. Questo lavoro oggi lo sta continuando Simon Francis. Io penso che il club negli ultimi anni ĆØ cresciuto molto sotto vari aspettiā€.

Sul Vitality Stadium

ā€œQuando arrivi capisci subito che ĆØ piccolo ma l’atmosfera ĆØ molto positiva. Penso che per noi sia un vantaggio che lo stadio sia cosƬ. Secondo me ĆØ un po’ lo spirito del calcio ingleseā€.

Su Huijsen

ā€œQuando Huijsen ĆØ arrivato a Roma, due giorni dopo i suoi compagni mi chiedevano dove lo avessi trovato uno cosƬ. Per me oggi ĆØ uno dei cinque migliori difensori centrali del mondo e in due anni sarĆ  il migliore. Prendere Huijsen ĆØ come prendere un biglietto della lotteria sapendo che ĆØ giĆ  vincente. Dean anche per ā€œcolpaā€ della sua famiglia ĆØ cresciuto per essere il numero 1: ha una mentalitĆ  pazzesca, una fiducia in se stesso pazzesca, ĆØ un ragazzo molto intelligente, parla cinque lingue e ha un supporto incredibile da parte della sua famiglia. Non può andare maleā€.

Sull’allenatore del Bournemouth

“Abbiamo un grandissimo allenatore, un uomo fantastico che con i giocatori e con il calcio che ha portato in questo piccolo stadio ha fatto diventare il Bournemouth un caso di studio.”

Sul mercato estivo

ā€œSono stato sempre un DS a cui piaceva vendere ma adesso mi trovo nella situazione in cui non vorrei vendere nessuno. SarĆ  difficileā€.

Sulle vittorie più prestigiose ottenute finora

Quella contro il Manchester City ĆØ stata una vittoria molto importante per il club perchĆ© ĆØ stata la prima volta che li abbiamo battuti in Premier League. A livello personale, invece, ĆØ il 4-1 contro ilĀ Newcastle il risultato che mi ha emozionato di più. Non avevamo giocatori, in panchina avevamo solo ragazzi dell’U21 perchĆ© c’erano 10 infortunati. Giocare al St James’ Park, uno stadio pazzesco, contro il Newcastle che veniva da 9 vittorie di fila e vincere 4-1 per me ĆØ stato incredibileā€.

 

 

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Pino
Pino
10 mesi fa

al contrario tu non ci manchi

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