Gian Piero Gasperini sarà il nuovo allenatore della Roma. La conferma arriva dall’entourage del tecnico: nessun dietrofront, nessun dubbio. L’intesa con il club giallorosso è totale e l’annuncio ufficiale è previsto entro la fine di questa settimana. Ma la formalizzazione dell’accordo sta richiedendo tempi tecnici più lunghi del previsto.
Il motivo del ritardo non è legato a eventuali problemi tra le parti, ma al fatto che Gasperini è tuttora sotto contratto con l’Atalanta. La sua uscita da Bergamo deve quindi essere gestita con attenzione sul piano formale. La lettera pubblicata domenica, che molti avevano interpretato come la separazione ufficiale, era in realtà solo un messaggio di ringraziamento, in risposta al saluto dell’allenatore ai tifosi della Dea, pubblicato dall’Eco di Bergamo.
Gasperini-Atalanta, i dettagli in sospeso
In queste ore si stanno definendo i termini della rescissione tra Gasperini e l’Atalanta. Sul tavolo ci sono diversi punti: la buonuscita economica, la gestione dei premi per la stagione appena conclusa, il destino dei membri dello staff tecnico (anch’essi sotto contratto) e alcune clausole burocratiche. È in corso un continuo scambio di documenti tra le parti, con modifiche e aggiustamenti in via di definizione.
Nonostante la complessità della situazione, non ci sono allarmismi. Le parti (Atalanta e Gasperin) sono al lavoro per chiudere l’operazione di risoluzione del contratto in tempi brevi, e l’ufficialità dell’ingaggio da parte della Roma potrebbe arrivare già nei prossimi giorni. Al momento, però, non è prevista una conferenza stampa di presentazione immediata.
Quanto guadagnerà Gasperini
Un altro aspetto rilevante dell’accordo tra la Roma e Gasperini è di natura economica: l’allenatore percepirà uno stipendio inferiore rispetto a quanto guadagnava (e avrebbe continuato a guadagnare per i prossimi tre anni in caso di rinnovo fino al 2028) all’Atalanta. Un segnale chiaro della sua volontà di intraprendere una nuova sfida professionale nella Capitale, sposando il progetto giallorosso con convinzione, anche a costo di un sacrificio personale.
Il futuro di Gasperini, dunque, è ormai scritto: sarà giallorosso. Restano da limare solo gli ultimi dettagli, ma il matrimonio tra l’allenatore ligure e la Roma è ormai cosa fatta.





Ma vedremo che guadagnerà di meno di quanto guadagnava alla Atalanta ci credo poco