Per il secondo turno della fase campionato di Europa League si disputerà Roma-Lille. Gervinho, doppio ex della sfida, ha rilasciato alcune dichiarazioni sui giallorossi a Il Romanista. Ecco le sue parole.
Veniamo al campo. Stasera all’Olimpico per l’Europa League si gioca Roma-Lille. Che effetto ti fa questa sfida?
“È un incontro tra due club che mi stanno molto a cuore. Lille e Roma sono due squadre in cui mi sono divertito tanto, dove ho giocato il mio miglior calcio. Ho vissuto grandi momenti con questi club e ho un legame particolare con i tifosi di entrambe le squadre. Sono felice di vederle a questo livello. Cosa posso augurar loro per la partita di giovedì? Beh, che vinca il migliore”.
Quanto ti senti ancora legato alla Roma?
“Tanto, sarò sempre legato alla Roma. È un club che porto nel cuore, lì ho vissuto momenti straordinari. È una società che mi ha rispettato molto e che mi ha permesso di fare un passo avanti nella mia carriera. Quando ero lì, ho sempre lottato per permettere al club di raggiungere i suoi obiettivi. Spero di aver lasciato un segno profondo nella storia e nel cuore dei tifosi della Roma”.
Roma e Lille sono unite anche da un altro nome, Rudi Garcia. È stato lui l’allenatore più importante della tua carriera?
“Rudi è l’allenatore che ha contato sicuramente di più nella mia carriera. Tutti i miei più grandi successi li ho ottenuti con lui. È una persona speciale per me, ha segnato profondamente la mia carriera. Lo considero come un secondo padre. Oltre a essere uno dei migliori allenatori al mondo, Rudi è una persona straordinaria. Conosce benissimo tutto l’affetto che ho per lui”.
Un tempo Gervinho, ora a Roma c’è un altro ivoriano che sta facendo molto bene, Ndicka. Che ne pensi del difensore?
“Prima non lo conoscevo, ma l’ho scoperto dopo con la Costa d’Avorio. Devo dire che stiamo parlando di un eccellente difensore, solido, duro nei duelli e con una buona tecnica. Sta facendo molto bene con la Costa d’Avorio, con la quale ha vinto la Coppa d’Africa. Nella Roma fa senza dubbio parte dei pilastri della squadra”.
In estate a Trigoria è arrivato Gasperini, un allenatore che punta molto su giocatori rapidi e offensivi. Che ne pensi di lui? Ti sarebbe piaciuto esser allenato da lui?
“Gasperini è un grande allenatore che ha fatto tante belle cose con i club che ha diretto. È vero che è un tecnico che ama giocare con giocatori del mio profilo, sicuramente mi sarei divertito molto con lui”.
Hai un messaggio per i tifosi della Roma che stanno leggendo la tua intervista?
“Vorrei dire a tutti loro che non li ho mai dimenticati, vorrei inoltre ringraziarli per tutto l’affetto che mi hanno dato e che continuano a darmi dopo tanti anni. Li amo con tutto il mio cuore. E auguro davvero tutto il meglio possibile al club giallorosso”.


