Giada Greggi, centrocampista della Roma Femminile di Luca Rossettini, ĆØ stata intervistata durante il programma Zona Cesarini in onda su Radio1 Rai. Dallo Scudetto alla fascia da capitano, ecco tutte le sue dichiarazioni.
Sulla Nazionale.
“Abbiamo affrontato due squadre top ma abbiamo giocato con coraggio e a testa alta. Il mio gol ĆØ stato inaspettato; sono uscite tante lacrime: un mix di emozioni tutte insieme pensando allāinfortunio e allāEuropeo nel quale non ho potuto aiutare la squadra come avrei voluto”.
Su Giugliano.
“Ć un onore giocare con lei. Candidata al Pallone dāOro, imparo tantissimo con lei accanto e cerco di rubarle ogni giorno qualcosa. Ć una leader e una calciatrice che può cambiare le partite in qualsiasi momento”.
Cosa toglierebbe a Giugliano? Forse la fascia da capitano?
“Assolutamente no, da romana e romanista a me basta giocare per la mia squadra del cuore e dare tutto in campo”.
Sul primo Scudetto.
“Il mio gol contro la Fiorentina ci ha portato allo Scudetto; ci penso ancora oggi. Il mio traguardo era vincere uno Scudetto con questa maglia, ne abbiamo vinti due ma vogliamo continuare a vincere. I traguardi da raggiungere sono tanti, li rincorriamo mantenendo sempre i piedi per terra”.
Su Rossettini.
“Ci troviamo bene, ci sta spiegando i nuovi principi e con le nuove calciatrici arrivate questa estate possiamo sicuramente toglierci delle soddisfazioni, ci serve naturalmente un poā di tempo ma vogliamoĀ fareĀ bene”.


