Edoardo Bove ha rescisso il contratto che lo lega alla Roma per unirsi al Watford. Nella giornata di ieri è arrivata l’ufficialità e il calciatore ha salutato il club giallorosso con un toccante messaggio social. Ora parte il countdown per il ritorno in campo.
Le leggi in Italia parlano chiaro, Bove in questo momento non può giocare in Serie A. Nel Regno Unito, però, c’è un approccio molto avanzato sulla valutazione del rischio, senza imporre un divieto automatico, che permette ai calciatori di giocare anche in presenza di problemi cardiaci.
Bove, oggi il volo e l’inizio della nuova avventura
Bove oggi volerà in direzione Londra, con il padre, per firmare il contratto che lo legherà al Watford. Il classe 2002 ha accettato la corte della squadra che milita nella Serie B inglese perché nel contratto è stato inserito un gentlemen agreement: se dovesse arrivare una chiamata da una big potrà liberarsi.
A pesare sulla scelta – scrive Il Messaggero – anche il centro medico all’avanguardia degli Hornets: ci sono decine di specialisti, tra cui esperti in prevenzione e riabilitazione. Il calciatore seguirà una preparazione atletica personalizzata, ma non partirà da 0: si allena già da diverso tempo in autonomia. Per questo non è una remota possibilità l’esordio di Bove entro un mese.




