Il conto alla rovescia per il big match tra Roma e Juventus entra nel vivo. Zbigniew Boniek, doppio ex della sfida, ha analizzato il momento delle due squadre in un’intervista concessa a Il Messaggero. Al centro della riflessione soprattutto l’impatto di Gian Piero Gasperini sulla realtĆ giallorossa, capace di ribaltare gerarchie e aspettative in pochi mesi.
Sulle aspettative circa la partita di domenica: Ā«Chiaramente andrò a vedere la partita, sarò allo stadio come quasi sempre. Questa partita vale tre punti come con la Cremonese, poi ĆØ chiaro che si può parlare della storia di questa partita e ha un sapore particolare, sicuramente un poā diverso dalle altreĀ».
Boniek: «Partita non decisiva, ma importante»
Sul doppio impegno europeo della Juventus: Ā«Non vedo nessun collegamento, sono giocatori forti e preparati a giocare ogni tre giorni. Non ĆØ detto che chi non gioca per una settimana stia meglio fisicamente rispetto a chi gioca ogni tre giorni. Quando vinci non sei mai stanco, il problema ĆØ quando perdi. Io sono stato calciatore e giocare il mercoledƬ e la domenica non mi creava mai problemi.Ā Le grandi d’Europa vanno forte su tutti i fronti e in tutte le competizioniĀ».
Sulla classifica e sullo scontro di domenica: «Decisivo forse no ma sicuramente ha molta importanza. Se dovesse vincere la Roma andrebbe a +7 sulla Juve e chiaramente diventerebbe difficile per la squadra di Spalletti poter recuperare. Per me la lotta scudetto è già chiusa. La lotta Champions è a quattro con Milan, Napoli, Roma e Juventus. Potrebbero inserirsi Atalanta e Como ma è più difficile, la Juve se dovesse perdere contro la Roma dovrà stare molto attenta».
Boniek: «Dybala? Non entro nel merito»
Nei confronti del lavoro svolto da Gian Piero Gasperini, Boniek ha espresso parole d’elogio: Ā«Non mi aspettavo una Roma cosƬ efficace e organizzata. La mano di Gasperini si vede soprattutto nell’impostazione tattica: come difende la porta, come si muove, come pressa. La squadra ha fatto dei progressi incredibili e questo ĆØ merito dell’allenatore. In fase offensiva conta anche molto l’invenzione e la giocata individuale. Gasperini sa gestire la squadra e lo spogliatoio e sa anche inserire i giocatori, ĆØ veramente bravo. Anche Ranieri aveva fatto grandi cose ma Gasperini ha fatto un lavoro completo, sia tattico che mentaleĀ».
Passando ai singoli, ha promosso Malen: Ā«In Italia invece sta facendo molto bene, ĆØ veloce e somiglia un po’ a Gianluca Vialli, anche per la sua fisicitĆ . Riesce sempre a girarsi verso la porta ed ĆØ molto bravo. Si ĆØ inserito bene, vede la porta e ha buona tecnica e se rimane porterĆ dei vantaggi alla RomaĀ». Sul futuro di Dybala, invece: Ā«Non sono problemi miei e non entro in questo argomento. Sicuramente ĆØ il miglior giocatore che la Roma ha dal punto di vista tecnico, ma deve essere in forma per poter dare una manoĀ».




