Il sistema di distribuzione dei proventi UEFA finisce sotto la lente dāingrandimento dellāUnione dei Club Europei (UEC). Durante lāassemblea generale delle Leghe europeeĀ a Sofia, l’organizzazione ha presentato un piano per contrastare la crescente polarizzazione economica del calcio continentale.
Attualmente, il montepremi UEFA ĆØ sbilanciato: il 74% delle risorse complessive finisce nelle casse dei club di Champions League, lasciando il 17% allāEuropa League e il 9% alla Conference League. La proposta della UEC punta a una redistribuzione secondo lo schema 50%-30%-20%. Il progetto prevede inoltre che i fondi vengano raggruppati proporzionalmente nei campionati nazionali delle squadre qualificate, anzichĆ© essere versati direttamente ai singoli club, per preservare la competitivitĆ interna delle leghe.
UEFA, la proposta dei club per una distribuzione più equa del montepremi
Le motivazioni alla base dell’iniziativa sono state chiarite da un portavoce della UEC al Guardian: “Giocare in Europa ĆØ un sogno per migliaia di squadre di calcio, ma la concentrazione di denaro in cima al gioco pone un serio rischio che le competizioni di club Uefa diventino statiche e prevedibili, con gli stessi club che si presentano nei turni successivi, anno dopo anno“.
La strada verso l’attuazione, però, rimane difficile. La UEC non gode ancora del riconoscimento ufficiale della UEFA e, di conseguenza, non ha il potere per attuare le misure presentate. Tuttavia, resta un segnale forte, capace di attirare l’interesse dei club di fascia media che compongono l’European Club Association (ECA).



