A poche ore dalla sfida decisiva tra Roma e Bologna, valida per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, Rosella Sensi ĆØ intervenuta ai microfoni di Sky Sport. Lāex presidente giallorossa ha parlato del momento vissuto dal club, invitando all’equilibrio nonostante l’importanza della posta in palio all’Olimpico.
Sul peso specifico del match europeo e sulla compattezza dello spogliatoio, ha dichiarato: “Parlano tutti di una partita spartiacque per la Roma, spero che non lo sia in ogni caso perchĆ© ĆØ vero che ĆØ un obiettivo importante, ma la squadra sta facendo bene e sono sempre della linea di non drammatizzare. Bisogna rimanere sempre compatti, quello che vedo di positivo ĆØ che il gruppo ĆØ unito”.
Rosella Sensi: “Gasperini si sta romanizzando”
Poi un paragone tra l’attuale tecnico Gian Piero Gasperini e Fabio Capello: “Gasperini non l’ho conosciuto personalmente, ma non vedo tratti comuni da tifosa. Non mi sembra simile a Capello, che era timido e serioso. Gasperini si fa trasportare dalla nostra romanitĆ e si fa delle grandi risate, si sta romanizzando“.
Il discorso si ĆØ poi spostato sul possibile ritorno in societĆ di Francesco Totti: “Penso che a Francesco il ruolo di ambasciatore starebbe un po’ stretto, ma so anche quanto ami la Roma… Non sarebbe male essere l’ambasciatore per il centenario. La Roma e lui sono riconoscibili in tutto il mondo, sarebbe un ruolo da apprezzare“.
Rosella Sensi: “
Non ĆØ mancato un passaggio sul progetto del nuovo stadio: “La prudenza ĆØ d’obbligo, ricordo Viola quando voleva fare lo stadio… Roma ĆØ una cittĆ complicata, basta che qualcuno per fare un dispetto a qualcun altro blocchi qualcosa, che poi dovrebbe essere utile alla cittĆ , che deve crescere, e non solo al club. Mi auguro ci sia buonsenso e che si guardi un po’ più a lungo respiro, non solo all’anno successivo“.
In chiusura, un pensiero per Claudio Ranieri: “Volevo fare i complimenti a Ranieri, li merita. Spero che siano ben auguranti per lui, merita molto più dei risultati ottenuti. Potrei nominare tanti leader, ma ce n’ĆØ uno che ci fa stare tranquilli che ĆØ Svilar, il portiere“.




