L’iter dello stadio della Roma è entrato in uno step cruciale, la Conferenza dei Servizi. Massimo Sessa ha fatto un punto sul progetto con un intervento: “La prima pietra ad aprile è un augurio, in questi processi bisogna essere prudenti, io sono prudentemente ottimista. L’iter burocratico relativo all’approvazione del progetto? Auspichiamo che entro metà settembre sarà chiuso il percorso, poi ci saranno i passaggi successivi”.
Poi il commissario straordinario ha aggiunto: “Non esistono ostacoli difficili da superare, diciamo che siamo di fronte ad un intervento infrastrutturale molto importante dentro la città di Roma, vanno armonizzati tutti i profili, bisogna verificare con molta attenzione la viabilità in merito al flusso e deflusso durante la partita, questo è sicuramente l’aspetto più importante da monitorare per porre in essere tutti i meccanismi affinché questo intervento non condizioni la viabilità”.
Roberto Gualtieri: “Oggi parte la Conferenza decisoria per il nuovo stadio della Roma. Sulle tempistiche…”
Anche il sindaco Roberto Gualtieri ha rilasciato delle dichiarazioni: “Oggi è una giornata molto importante, parte tecnicamente la Conferenza decisoria, che compone il procedimento del c.d. PAUC, ci saranno tempi più rapidi, certezza dei tempi e si va avanti con determinazione. Il processo è partito col voto dell’assemblea capitolina del 2023, confermato quest’anno. Sono 60 giorni e dopo ci saranno i passaggi per il preludio all’apertura dei cantieri. Uno stadio che avrà con sé parchi, ponti ciclopedonali, c’è un’unità totale e collaborazione tra tutte le istituzioni, lo abbiamo dimostrato anche col Giubileo. Quando c’è questa armonia, tutto diventa più facile”.
Il primo cittadino ha fatto un punto sulle tempistiche: “Il 2030 sarà l’anno d’apertura? Vediamo, tecnicamente questa procedura ha l’obiettivo di qualificare lo stadio per Euro2032, l’obiettivo è finire prima, i tempi di realizzazione dipendono dalla Roma. E’ un’opera importante per i tifosi della Roma, per tutta la città e per tutto il paese, perché l’impiantistica sportiva è fondamentale per tutti i cittadini, ci sarà un’intera riqualificazione di un quadrante di Roma, è una vera rigenerazione con verde pubblico, spazio per i cittadini, un intervento modello di come l’impiantistica sportiva può esser fatta con un occhio particolare alla riqualificazione di un’area”.



