Resta in contatto

News

Atalanta, Mancini: “Sapere che c’è interesse fa sempre piacere”

Dal calciomercato alla sua fede sportiva

Gianluca Mancini difensore classe ’96 sta facendo le fortune dell’Atalanta, anche grazie a una grande frequenza sul tabellino dei marcatori: gli interessamenti delle big di Serie A sono inevitabili. I giallorossi si sono mossi in maniera concreta, per giugno, ma provando ad anticipare l’operazione. Intanto il centrale nerazzurro ha parlato del suo futuro in un’intervista alla Lega Serie A: “Sapere che c’è un po’ di interesse da certe squadre fa sempre piacere. Però io ho una visione un po’ strana di questa cosa:per noi giovani, dopo qualche buona prestazione e magari qualche gol, escono troppi articoli e ci sono troppi rumors. Il mio presente è a Bergamo, penso all’Atalanta e a fare bene qui. Alla Roma potrebbe trovare Nicolò Zaniolo“Io l’ho visto in fase di sviluppo, quando era un bambino, e rivederlo ora cresciuto 1 metro e 90 e così muscoloso mi ha fatto impressione. E’ un giocatore molto forte”.  Mancini parla anche della sua fede calcistica: Il numero 23 è per Materazzi. A 16 anni decisi di tatuarmelo, perché a quell’età andavo a vedere le partite dell’Inter quando mio padre poteva portarmi allo stadio. La mia famiglia è quasi tutta interista. In quell’Inter c’erano tanti campioni, ma i suoi atteggiamenti in campo e la sua grinta mi colpirono. Lo vedevo come un leader, e questo mi piaceva molto”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da News