“Gasperini vuole sempre giocare in avanti, è difficile farlo così spesso. Ma è divertente giocare con questa filosofia”, Rodrigo Mora aveva parlato così al termine di Roma-Cagliari, sfida in cui lui ha trovato un inatteso gol di testa. E da allora non si è più fermato: ha segnato anche contro l’Udinese e a Manchester ha dato spettacolo per 45 minuti, servendo un grande assist per Matias Soulé.
E Gasperini aveva parlato così del talentino portoghese in una delle sue conferenze stampa: “Lui è un giocatore giovane di tanto talento. Ha bisogno di completarsi sotto l’aspetto fisico e tattico, è arrivato da poco ma quello che ha fatto vedere dall’inizio o a partita in corso, è quello di un giovane di grande livello. Non credo che nel mondo ci sia un giovane in grado di essere protagonista più di lui in questo momento”.
Mora, con il Sassuolo occasione per la consacrazione
Oggi – 6 novembre – Mora ha ricevuto la prima convocazione con la nazionale maggiore del Portogallo. Una decisione che arriva al termine di due settimane da sogno. E ora sul cammino del portoghese c’è il Sassuolo, per consacrarsi nell’undici giallorosso.
Il classe 2007 vuole dimostrare che la sostituzione a Manchester è stata una scelta sbagliata. Gasperini deve ancora sciogliere gli ultimi dubbi di formazione, ma il tridente potrebbe essere formato ancora una volta da Soulé, Donyell Malen e il numero 86. E quest’ultimo proverà a mettere il segno con un assist o un gol.



