Gian Piero Gasperini è un allenatore esigente e la sconfitta matura in rimonta contro il Manchester United, dopo un ottimo primo tempo, non può bastare. I 45 minuti iniziali, inevitabilmente, hanno riempito di orgoglio il mister che ha visto la sua squadra dominare la formazione inglese completamente in balia degli attacchi giallorossi. C’è un però. Nella ripresa la situazione si è capovolta.
All’interno dello spogliatoio si deve motivare un gruppo ad andare oltre i propri limiti, senza proclami pubblici e Gasp quest’anno non vuole precludersi alcun obiettivo.
Gasperini motiva la squadra a reagire: il retroscena dopo il rientro a Roma
Gian Piero Gasperini vuole vedere la reazione della squadra contro il Sassuolo, dopo il ko di Manchester. Come riporta il Corriere dello Sport, il tecnico giallorosso, al rientro a Roma, ha ricordato ai suoi uomini che la rabbia che provano deve diventare una molla per ripartire di slancio.
Il generale di Grigliasco non ha ringraziato i calciatori per la prestazione del primo tempo ma si è focalizzato di più sull’atteggiamento sbagliato del secondo.




Panchina troppo corta
Il mister sta facenfo fin troppo con i giocatori che ha a disposizione, speriano riescano ad un unire al gruppo due nuovi aquisti, tentativo fallito in estate!