Matias Soulé ha illuminato anche la notte buia di Manchester. Nel primo tempo l’attaccante argentino ha segnato il gol dello 0-1 e si è procurato il rigore poi segnato da Malen. In aggiunta, tante giocate di qualità e da leader tecnico. Il classe 2003 in estate non è mai stato vicino alle cessione, anche se la Roma lo aveva messo alla porta per fare una buona plusvalenza. Nessuna offerta convincente e permanenza nella Capitale.
Un’ottima notizia per Gasperini che, senza Dybala infortunato, ha affidato le chiavi della trequarti al fantasista argentino che ha alzato notevolmente il livello delle proprie prestazioni. Ora Soulé è incedibile.
Soulé, sempre più leader rispetto a un anno fa: il confronto
A Matias Soulé veniva imputato di sparire contro avversari di alto livello. Una critica che non muove più nessun tifoso, dato che il classe 2003 in questa stagione ha segnato contro Atalanta, Napoli e Manchester United, a cui va aggiunta la rete di Lecce.
Oltre ai gol ci sono gli assist determinanti. Passaggi decisivi (5) che hanno permesso alla Roma di superare i portieri di Atalanta (1), Real Madrid (2) e Udinese (2). Come riporta Il Messaggero, un anno fa, allo stesso punto della stagione, l’ex Frosinone aveva segnato lo stesso numero di reti ma aveva servito solo due assist. Rispetto a 12 mesi fa, ha aumentato le occasioni create (da 3 a 4) e la percentuale di drilling riusciti (da 45,2 a 55,1%). Nella Città Eterna ha iniziato a brillare una nuova stella.



